“A volte si ha così tanta paura di morire, che ci si dimentica di vivere.”

(OMAR SY – Samuel, nel film “Famiglia all’improvviso – Istruzioni non incluse”)

Australia, nuovo Eldorado per gli Italiani?

Gli Italiani, a causa della pesante crisi economica, pare siano nuovamente diventati popolo di emigranti. Tra le mete preferite, c’è la lontana Australia. Laggiù le opportunità di lavoro sono numerose, e non solo per i “cervelli” dei ricercatori in fuga: ultimamente anche altre professionalità quali ingegneri, architetti, fisioterapisti, cuochi, operai specializzati, informatici sono attratti dalla terra dei canguri.

Gli Italiani giovani e un po’ meno che scelgono di partire e cercare fortuna sono tanti, anche con l’intera famiglia al seguito. Del resto quella australiana è una delle pochissime economie industrializzate ad aver arginato le problematiche economiche di questi anni e in una terra vastissima ospita solo 23 milioni di abitanti.

Chi ha meno di 30 anni può cominciare con il visto lavorativo, il Working Holiday, per un anno e creare poi le opportunità per restare, sebbene siano tante per i non anglofoni le condizioni per ottenere il visto permanente e quindi un lavoro stabile. Occorrono infatti circa 8 mila dollari australiani, la perfetta conoscenza della lingua inglese e un datore di lavoro disposto ad assumere a medio – lungo termine.

Una ricerca condotta dal TG Leonardo, e andata in onda nella puntata dello scorso 10 dicembre, parla di cifra ufficiali fornite dal Governo australiano: nel 2012 erano presenti sul territorio circa 60 mila Italiani, tra cui 48 mila turisti, 1800 studenti e oltre 10 mila visti temporanei di persone che hanno un lavoro e stanno per ottenere il visto permanente. Molti tra essi sono ricercatori.

Possiamo forse parlare, quindi, di ondata migratoria di massa simile a quella registratasi dopo la Seconda Guerra Mondiale, con la differenza che allora partivano i meno istruiti e i più poveri, ora giovani laureati o specializzati con la possibilità non remota di dimostrare concretamente il proprio valore.

rossella lajolo                    rossellal@vicini.to.it

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)