C’è chi crede che tutto gli sia dovuto, ma non è dovuto niente a nessuno.

Le cose si conquistano con dolcezza ed umiltà.
(Madre Teresa di Calcutta)

Orizzonti di speranza. Incontro con Padre Antonio

Ci dicono i suoi “supporter” (non è Totti ma nel suo caso è legittimo usare questo termine) che la sua piccolissima chiesa trabocca durante le sue prediche.

Padre Antonio è un religioso camilliano, uno dei promotori della Comunità Madian che si occupa dell’accoglienza gratuita di gente povera e ammalata, secondo lo spirito del Fondatore San Camillo de Lellis.

MADIAN, il nome deriva dall’oasi nel deserto dove Mosé trovò asilo dopo la fuga dall’Egitto, si propone di offrire ORIZZONTI di speranza e di rifugio per coloro che soffrono a causa della povertà, della fame, della disperazione. 

Parlare con lui di fede ti confonde, parlare dell’uomo e dei suoi bisogni ti entusiasma.

Al centro c’è la persona umana, che non è mai un essere astratto ma “quella” persona con le sue necessità ed i suoi traumi.

Cosa si aspetta la persona dal prete? Risposte. Il prete si confronta non con quello che l’uomo dovrebbe essere secondo la Chiesa, ma con ciò che è.  Se parlo con un divorziato, dice Antonio, dovrò far fronte alla sua situazione attuale, che è un dramma umano, non una questione legale.

Qual è il compito dello Stato nei riguardi della “persona”? Lo Stato si assume il compito di legiferare là dove dovrebbe essere la coscienza individuale a dettare le regole. La “norma normans” rimane l’essere umano e le esigenze oggettive della persona.

Lo Stato dovrà certamente dare risposte laiche ai cittadini, la Chiesa dovrà confrontarsi con la gente.

E il compito della Chiesa? Quella che spesso ci si presenta è una Chiesa “sussidiaria”, che si sostituisce allo Stato: dovrebbe invece orientarsi ad un ruolo “supplente”. Se lo Stato non è in grado di fornire i servizi indispensabili alla persona come la Sanità, la comunità dei credenti se ne fa carico. Pronta a cedere tutto l’apparato (si intuisce, anche il potere che ne deriva) quando lo Stato sia in grado di assumere i suoi compiti.

E’ quanto fanno i Camilliani in varie parti del mondo: Haiti, Georgia, Armenia, Argentina : fornire assistenza sanitaria alle persone indigenti; assistenza e degenza, in particolare a bambini, per denutrizione, malattie infettive, AIDS; fornire assistenza domiciliare alle persone bisognose di cure mediche.

L’incontro è stato promosso dal Gruppo Tra le Righe che si riunisce in Cascina Roccafranca e, tra discussioni a volte disordinate ed opinioni contrastanti, ritrova spesso, su aspetti di politiche sociali, convergenze di …qualche valore.

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