"C’è una strada che va dagli occhi al cuore senza passare dall’intelletto." (GK Chesterton)

Ferito a morte


Ferito a morte narra della vicenda di un uomo, Massimo de Luca, costretto per necessità di lavoro a recarsi a Roma lasciando la sua amata città natia, Napoli.

feritoamorteL’autore ci introduce nel racconto per mezzo di una metafora volta a spiegare il significato dell’intera opera: il tema fondamentale trattato è quello della “Grande Occasione Mancata” da Massimo , tanto quella della pesca andata a vuoto, quanto quella della possibilità di vivere nella sua città accanto alla donna amata Carla Boursier. Massimo è invece costretto a lasciare a malincuore la sua “Foresta Vergine” dove tutto è da scoprire, quella città che “ti ferisce a morte e ti addormenta” per il modo di vivere dei suoi abitanti. Massimo infatti è in realtà la personificazione dello stereotipo del napoletano medio di fine anni quaranta, amareggiato e disilluso per non essere in grado di riportare Napoli al suo antico splendore, orgoglioso invece di mantenere la fama di cittadino inetto di cui gode.

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