“A volte si ha così tanta paura di morire, che ci si dimentica di vivere.”

(OMAR SY – Samuel, nel film “Famiglia all’improvviso – Istruzioni non incluse”)

Il menù delle mense scolastiche riscritto dagli alunni.

Dal prossimo anno scolastico, una piccola, importante rivoluzione si affermerà nelle mense di alcune scuole primarie torinesi: “Il Menù l’ho fatto io”. E’ il progetto, presentato lo scorso 23 maggio presso la scuola Castello di Mirafiori, da Maria Grazia Pellerino, Assessore alle Politiche Educative del Comune. L’iniziativa è rivolta a bambini, docenti, famiglie e commissioni mense. E’ una proposta per portare in tavola cibi che risultino più graditi agli alunni, sempre nel rispetto dei valori nutrizionali e della corretta alimentazione.

I bambini a tavola sono esigenti e hanno le idee chiare. La maggior parte dei cibi sani e consigliabili non trova il loro gradimento, mentre sappiamo che mangiare correttamente sin da piccoli è il miglior investimento per la salute. Spesso nelle mense scolastiche si tende ad avanzare parte del pasto, perché ciò che viene servito non piace. L’obiettivo indicato dall’Assessore è non solo migliorare il gradimento, ma educare all’alimentazione corretta.mensa

Da settembre, saranno sette gli Istituti scolastici che parteciperanno alla prima edizione del progetto: Casalegno e Don Milani (Circoscrizione 2), D’Acquisto e Perotti (Circoscrizione 6), Parato e Pellico (Circoscrizione 8), Castello di Mirafiori (Circoscrizione 10).

L’importante iniziativa coinvolgerà due classi per plesso e sarà inserita nel Piano di Offerta Formativa (POF).

I piatti più apprezzati dai bambini compariranno nei menù delle scuole torinesi nell’anno scolastico 2014/2015.

Spiega la Pellerino: “Vogliamo  coinvolgere l’intera comunità scolastica in un percorso in cui l’educazione alimentare sia affrontata sotto diversi aspetti e con l’apporto di competenze interdisciplinari, poiché tocca tematiche legate ai comportamenti, agli stili di vita e alla salute come il contenimento dell’obesità infantile, il consumo consapevole, la conoscenza della filiera alimentare, le strategie di sostenibilità ambientale, il diritto di tutti a partecipare alle scelte alimentari e disegnare il proprio territorio”.

In quest’ottica, gli alunni inseriti nel progetto faranno esperienze di educazione alimentare e consumo consapevole, con particolare attenzione alle tradizioni del territorio, alla stagionalità dei prodotti, a frutta e verdura, in genere poco amate dai bambini. Incontreranno i produttori, visiteranno cascine e mercati.

La lodevole iniziativa vede il lavoro congiunto dell’Amministrazione Comunale, con il Servizio Ristorazione e Laboratorio Città Sostenibile di Iter (Istituzione Torinese per un’Educazione Responsabile), dell’Asl To 1 – Dipartimento integrato prevenzione, del Laboratorio Chimico della Camera di Commercio, del Miur, della Provincia di Torino e della Regione Piemonte.

rossella lajolo     rossellal@vicini.to.it

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)