C’è chi crede che tutto gli sia dovuto, ma non è dovuto niente a nessuno.

Le cose si conquistano con dolcezza ed umiltà.
(Madre Teresa di Calcutta)

Mostra Itinerante Giardino Sensoriale

La Circoscrizione 2, che già lo scorso anno si è distinta nell’ambito della 13° edizione del premio “La città per il verde” con il conferimento della “Menzione speciale 2012”, meritata sia per il contributo di originalità e di innovatività del progetto presentato, sia per la sensibilità dimostrata ai livelli di sostenibilità tecnica, economica e ambientale, vuole ora sperimentarsi nella realizzazione del Giardino Sensoriale “OFF Orto, Frutta e Fiori” 172” di Via Monfalcone 172, in collaborazione con il Verde Editoriale di Milano e con la Cooperativa Valdocco Comunità alloggio ”Volta La Carta”.pieghevole giardino sensoriale web

Esso è stato progettato al fine  di trovare e di pianificare una ricerca innovativa delle funzioni della componente vegetale da una parte, ma soprattutto con l’obiettivo primario di  offrire alle persone con disagio psicologico ospiti della struttura, di cui fa parte il giardino,   una terapia alternativa, nuova  e piacevole, che aiuti a trovare maggiore benessere e un nuovo equilibrio mentale.

Si tratta di un vero e proprio “percorso”, suddiviso in cinque settori, ciascuno relativo a uno dei cinque sensi (olfatto, tatto, gusto, cromoterapia, udito).

L’inaugurazione della “Mostra itinerante relativa ai progetti vincenti la “13° edizione del premio Città per il Verde” e la conferenza stampa avranno luogo venerdì 21 luglio c.a. alle ore 14.30 e sarà aperta al pubblico per fare in modo che tutta la cittadinanza possa visitare e sperimentare i percorsi sensoriali. Essa sarà aperta dal 21 giugno al 5 luglio, con la possibilità di effettuare visite guidate al mattino dalle ore 10 alle ore 12, diventando quindi un’ottima opportunità per far scoprire un nuovo modo di vivere la natura anche ai gruppi di bambini e ragazzi coinvolti nelle “Estate ragazzi” cittadine.

Fare e guardare
La fototerapia e la cromoterapia sono pratiche semplici ed economiche che non presentano particolari controindicazioni ed effetti collaterali. Si è cercato inoltre di studiare gli influssi del giardino sulle attività dell’uomo mediante due modalità terapeutiche: una denominata attiva in quanto il soggetto ha un’interazione con il giardino, ed è il caso dell’ortoterapia o anche del semplice giardinaggio, l’altra passiva, perché il soggetto non lavora all’interno del giardino, non lo accudisce, ma lo osserva: ciò può avvenire direttamente sul sito, ma anche dalla finestra dell’edificio dove è ospitato, così il giardino entra indirettamente nella camera del paziente.
Si sottolinea che i giardini terapici non devono essere destinati solo ai malati, ma a tutti, perché il giardino è un bisogno primario irrinunciabile Anche Benjamin Rush, psichiatra (1746 – 1813), affermava che i malati psichiatrici ospedalizzati vedono migliorare le proprie condizioni se coinvolti in operazioni di giardinaggio. Rush intuì inoltre che il processo di guarigione è favorito dalla partecipazione attiva e dal coinvolgimento del malato in lavori manuali e dal contatto diretto con la terra e la cura dell’orto.

Orari visita:
dal lunedì al Venerdì
Dalle ore 10 alle ore 12
Per informazioni e prenotazioni
Tel. 011/0268825
dalle ore 10,00 alle 17,00

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