“A volte si ha così tanta paura di morire, che ci si dimentica di vivere.”

(OMAR SY – Samuel, nel film “Famiglia all’improvviso – Istruzioni non incluse”)

RENOIR. Dalle collezioni del Musée d’Orsay e dell’Orangerie

Una splendida mostra dedicata al grande artista francese, con i capolavori

dalle Collezioni del Musée d’Orsay e del Musée de l’Orangerie di Parigi

 

GAM – Via Magenta 31, Torino. Dal 23 ottobre 2013 al 23 febbraio 2014

 

La collaborazione tra la Città di Torino, il Musée d’Orsay di Parigi e Skira Editore, iniziata nel 2012 con la grande rassegna su Degas, prosegue con un altro prestigioso appuntamento, da non mancare.

Quest’anno la GAM presenta infatti una  straordinaria mostra dedicata a Pierre-Auguste Renoir (1841-1919), uno dei protagonisti, con Manet, Monet, Degas, Pissarro, Sisley, Cézanne, (tra gli anni Settanta dell’Ottocento e il primo ventennio del Novecento,) della grande stagione dell’Impressionismo francese.slider-02

Un importante accordo siglato tra la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino – Fondazione Torino Musei, Skira editore e il Musée d’Orsay di Parigi – con Danilo Eccher, Direttore della GAM, Massimo Vitta Zelman, Presidente di Skira, e Guy Cogeval, Presidente del Musée d’Orsay e dell’Orangerie – ha permesso di definire un progetto scientifico di grande valenza, che porta nel capoluogo piemontese una splendida mostra, davvero unica per la qualità delle opere presentate. A Renoir non era mai stata dedicata una retrospettiva a Torino.

I due musei parigini che custodiscono la collezione più ricca al mondo dell’opera di RENOIR, il Musée d’Orsay e il Musée dell’Orangerie, per quattro mesi si privano di sessanta capolavori  per dare vita ad una eccezionale rassegna che testimonia i momenti più significativi del percorso pittorico dell’artista. La cura della mostra è affidata a Sylvie Patry, Conservatore Capo presso il Musée d’Orsay, e a Riccardo Passoni , Vice Direttore della GAM di Torino.

Skira, in stretta collaborazione con la Fondazione Torino Musei, produce la rassegna, curandone gli aspetti organizzativi e promozionali e ne pubblica il catalogo.

La mostra sarà allestita al primo piano della GAM, nella sala dell’Exhibition Area, all’interno del percorso delle collezioni permanenti, recentemente riallestite secondo quattro nuovi percorsi tematici. Sarà esposta anche un’opera di proprietà della GAM: il Ritratto del figlio Pierre (1885).

Con questa esposizione di alto valore si vuole percorrere la complessa evoluzione del percorso artistico di Renoir – attivo per oltre un cinquantennio tanto da produrre oltre cinquemila dipinti e un numero elevatissimo di disegni e acquerelli – evidenziando la grande varietà e qualità della sua tecnica pittorica e i diversi temi affrontati. Oggi Renoir è considerato uno dei maggiori maestri della pittura tra il XIX e XX secolo.

La mostra torinese si articola in nove sezioni.

  • L’epoca della Bohème.  che presenta, oltre a ritratti di amici (Sisley, Bazille, Monet), uno dei primi nudi, tra i temi più cari all’artista.
  • Noi adoriamo le donne di Renoir” (Proust). meravigliosa galleria di ritratti femminili tra cui Madame Darras, La liseuse, Giovane donna con veletta.
  • Il mestiere di paesaggista” (Renoir).  con dieci tele dalla bellissima collezione di opere paesaggistiche del Museèe d’Orsay.
  • Infanzia.  con il celeberrimo ll clown (ritratto di Coco). Nove opere che ci regalano volti infantili carichi di poesia.
  • La “fortunata ricerca della dimensione moderna” (Zola). cinque opere dedicate alla società moderna e ai nuovi divertimenti dei parigini; basti ricordare L’altalena.
  • A proposito delle Ragazze al piano. con il capolavoro omonimo.
  • Bello come un dipinto di fiori” (Renoir). con i dipinti dei bouquet, magistrali nella tecnica e nei colori.
  • “Il nudo, una delle forme indispensabili dell’arte” (Renoir).  con cinque tele che rappresentano opere fondamentali della carriera dell’artista, dipinte nell’ultimo periodo della sua vita.
  • Il testamento delle Bagnanti  dove campeggia l’omonimo dipinto, considerato il testamento pittorico di Renoir.

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In mostra sono esposti anche gli strumenti di lavoro di Renoir: tavolozza, scatola di colori, pennelli, inseparabili attrezzi del grande maestro, oggi uno dei pittori più amati dal pubblico.

La mostra di Torino vuole essere un omaggio alla sua arte e un’occasione irripetibile per ripercorrerne la vicenda artistica e umana, e permette di ammirare opere straordinarie, la maggior parte delle quali mai esposte in Italia.

GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea

Via Magenta 31 – Torino

INFORMAZIONI

• Infoline: 011.0881178 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 sabato dalle 9.00 alle 13.00)

SITO INTERNET

www.mostrarenoir.it

rossella lajolo             rossellal@vicini.to.it

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