“La televisione ha provato che le persone prestano attenzione a qualunque cosa piuttosto che le une alle altre.”  ( Ann Landers )

60 anni di TV

Mia mamma mi racconta sempre di quando bambina correva ad occupare le sedie per tutta la famiglia nel bar sotto casa in Lungo Dora Napoli per vedere Mike Bongiorno in Lascia o Raddoppia. E di quando si trasferirono nelle case Fiat di via Carlo Pisacane e comprarono la prima televisione in bianco e nero che mia nonna teneva chiusa a chiave in salotto.106417185-382x270 Nel mio amarcord televisivo invece ci sono le puntate di Sandokan la tigre di Monpracem e della sua innamorata Marianna la perla di Labuan nella prima piccola televisione in bianco e nero, e qualche anno dopo nella nuova tv a colori i cartoni animati di Heidi e poi di Remi’, a cui seguirono Candy Candy e poi i primi video musicali su DJTelevision al pomeriggio sulle tv commerciali, ma questa e’ un’altra storia.
Il 3 gennaio 1954 nasceva in Italia la TV e la Rai Radio Televisione Italiana, entrava nelle case degli italiani diventando per sempre parte della memoria individuale e collettiva di ognuno di noi. C’era un unico canale, una durata limitata delle trasmissioni dalla mattina alla sera e 24.000 abbonati, che solo 10 anni dopo diventarono 6 milioni.
La televisione iniziava così, 60 anni fa, suo cammino entrando nelle case degli italiani con il Telegiornale, la Domenica Sportiva, il Festival di Sanremo, i quiz e i mitici varietà che hanno stupito, unito e alfabetizzato un intero Paese. Oggi si parla di web tv, on demand, social network, ma all’epoca la tv era quella li’.  Era Raiuno o meglio il Canale 1.27713902_la-televisione-spegne-oggi-60-candeline-0
In questo 2014 la Rai celebrerà con diverse iniziative l’anniversario dei 60 anni dall’esordio delle trasmissioni televisive, intanto puntuale come sempre, arriva al 30 gennaio la scadenza per il pagamento del canone Rai, che resta un servizio pubblico, anche se  con il passare degli anni questa imposta sulla detenzione di un apparecchio televisivo indipendentemente dall’effettiva ricezione dei programmi Rai o dall’ interesse a riceverne, viene compresa sempre meno e pagata sempre più a fatica dai cittadini.

Per guardare il diario della Rai 1954-2014 questo è il link

Mascia Manzon

masciam@vicini.to.it

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)