Se giudichi le persone, non hai il tempo di amarle.
(Madre Teresa di Calcutta)

8 Marzo ogni giorno dell’anno

E mentre anche quest’anno ci avviciniamo all’ 8 marzo e alle sue moltepici celebrazioni, otto Ministre, esattamente la metà del nuovo esecutivo, giurano davanti al Presidente della Repubblica. Un bel risultato ça va sans dire, che forse elimina i dubbi sulla mancanza del Ministero per le Pari Opportunità  poiche’ esibisce nel rispetto e superamento delle cd. quote rosa nella formazione collegiale del nuovo Consiglio dei Ministri, una parità di genere reale che ci auguriamo sia di buon auspicio per un futuro di eguali diritti ed opportunita’ per tutte le donne italiane, che forse questa mattina affaccendate nella spesa del sabato non sono riuscite a  cogliere.
Già, perché e’ nei comportamenti quotidiani che si ravvisa ad esempio la mancata condivisione delle responsabilità familiari e domestiche tra i generi, e dunque il peso quasi sempre gravante sulle spalle femminili di una conciliazione sempre più difficile tra il lavoro e la cura dei figli e degli anziani. Spesso, anche per mancanza di asili nido e servizi di cura a costi sostenibili, le donne scelgono e lasciano il lavoro, così come capita ogni anno nella nostra regione a circa 1.500 lavoratrici madri dimissionarie entro il primo anno di nascita del figlio (si segnala per approfondimenti il Progetto SLALOM della Consigliera di Parità Regionale realizzato in collaborazione con i Centri per l’Impiego della Provincia di Torino). Quando invece e’ ormai ampiamente dimostrato che l’aumento dell’occupazione femminile e la permanenza delle donne nel mercato dl lavoro puo’ rappresentare un aumento di punti del Pil nazionale.image
E poi c’è l’altro tema drammatico della violenza fisica, psicologica, economica, familiare sulle donne che non si placa. Un fenomeno ormai endemico e strutturale nel nostro Paese, che necessita di un impegno economico (i finanziamenti per le case antiviolenza), istituzionale (la capacità di fare rete tra tutti gli attori per riuscire a tutelare le vittime) e culturale (non ci deve essere vergogna nel chiedere aiuto, e questo vale sia per le donne che subiscono e sia per gli uomini che infieriscono).
La vera uguaglianza, così come previsto dall’art. 3 della nostra bella Costituzione “senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione,di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” deve poter essere riconosciuta e ritrovata in ogni gesto, in ogni conversazione, in ogni comportamento e in ogni scelta di ognuno di noi in ogni giorno dell’anno.

Intanto in occasione dell’8 marzo, vi segnaliamo l’interessante programma di iniziative dello Spazio Donne della Cascina Roccafranca, in collaborazione con CISV-Viaggi Solidali, Associazione ColoriQuadri e Gruppo Roccafranca Film, che quest’anno ha scelto di celebrare il Marzo delle donne 2014, con una rassegna di incontri, spettacoli e film per fare conoscere e per riflettere sulle diverse forme di violenza che le donne intorno a noi, ancora subiscono quotidianamente.
Tutte le iniziative, che avranno luogo negli spazi della Cascina Roccafranca in via Rubino 45 a Torino, sono ad ingresso libero.
Si incomincia giovedì 27 febbraio alle ore 20.45 con Io so’ Carmela
Dal libro “Io so’ Carmela” un’occasione di dibattito con la dott.ssa Anna Maria Baldelli, Procuratore Capo della Procura presso il Tribunale per i Minorenni Piemonte-Valle d’Aosta e delle dott.sse Silvia Donadio e Paola Castagna, Servizio Violenza Sessuale Ospedale S. Anna Torino
Ecco il  Programma completo degli incontri.

Mascia Manzon

masciam@vicini.to.it

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