“La televisione ha provato che le persone prestano attenzione a qualunque cosa piuttosto che le une alle altre.”  ( Ann Landers )

«L’oro di Torino»: ciclo di conferenze scientifiche a Villa Amoretti

A cura della  Biblioteca civica Villa Amoretti (parco Rignon) in collaborazione con Amici del cuore e Formeduca,

con il patrocinio della Circoscrizione 2 e della Città di Torino

amoretti

Dal 15 febbraio al 29 marzo al parco Rignon le eccellenze della ricerca subalpina

È ricco il tesoro di cui è composto « L’oro di Torino». Il ciclo di conferenze, promosso dalla Biblioteca civica Villa Amoretti a parco Rignon, vede come protagonisti sette esponenti della ricerca italiana e internazionale che studiano, vivono e lavorano in città. La loro attività si colloca alle frontiere più avanzate dell’indagine scientifica e tecnologica e gode di fama internazionale. E’ la risposta migliore che Torino, sia pure pesantemente colpita dalla crisi, offre alla problematica dei cervelli in fuga e agli ostacoli che affliggono la ricerca in Italia. Una certezza di alta qualità e moralità, in attesa di tempi migliori.

L’appuntamento con «L’oro di Torino», giunto alla seconda edizione, è tutti i sabati compresi tra il 15 febbraio e il 29 marzo 2014 dalle 16 alle 17.30, nella villa settecentesca del Parco Rignon in corso Orbassano 200. Ampio spazio sarà lasciato, come di consueto, alle domande del pubblico.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Si parte da Marte, sabato 15 febbraio: l’ingegner Vincenzo Giorgio, Vice Presidente del Settore Scienza ed Esplorazione per Thales Alenia Space, illustrerà quanto sia diventato cruciale l’impegno italiano per la futura esplorazione marziana, da quando nel 2012 la Nasa (ente spaziale statunitense) ha deciso di abbandonare il programma. Fuori il partner americano, l’Agenzia spaziale europea (Esa) ha continuato a sostenere il Programma coordinato dall’ingegner Giorgio, che ora si svolge in cooperazione con l’agenzia spaziale russa. C’era vita su Marte? Ce n’è ancora oggi? A svelare i segreti del mondo marziano potremmo essere proprio noi torinesi. L’ingegner Giorgio presenterà anche il contributo industriale e tecnologico per altre missioni di satelliti scientifici e sonde, compresa «Rosetta», che a fine anno dovrà atterrare su una cometa.

Il 22 febbraio il professor Fabrizio Benedetti, docente di Neurofisiologia e Fisiologia umana e ricercatore all’Istituto nazionale di Neuroscienze, parlerà dell'”effetto placebo”, di cui è tra i massimi studiosi a livello mondiale. Si tratta di reazioni del nostro organismo causate dall’aspettativa. Così, se crediamo fermamente che un’azione o una sostanza abbia un effetto sull’organismo, molto probabilmente otterremo qualche risultato misurabile. L’esperto torinese condurrà il pubblico in questo affascinante viaggio tra mente e corpo.

Si prosegue il 1° marzo con la professoressa Maria Ludovica Gullino, direttrice di «Agroinnova», Centro di Competenza per l’Innovazione in campo agro-ambientale, attivato nel 2002. Gli effetti dei cambiamenti climatici sulle colture e la sicurezza alimentare sono solo alcuni dei temi più noti e attuali sui quali si sviluppa il dibattito nel settore. Agroinnova offre un importante contributo alla ricerca nazionale e internazionale con progetti in grado di fornire soluzioni concrete alle imprese, tutelando al tempo stesso il consumatore finale.

Altrettanto prestigioso a livello globale il lavoro dell’IxemLab al Politecnico Torino sul fronte delle comunicazioni wireless. Sabato 8 marzo l’ingegner Daniele Trinchero, che ne coordina le ricerche, dimostrerà come le reti senza fili possano diventare e siano strumento cruciale per l’accesso universale all’informazione e il miglioramento della qualità della vita, dell’ambiente e dei servizi. L’IxemLab coordina progetti in tutto il mondo: dalla foresta amazzonica in Brasile al Qatar, dalle Isole Comore al Monte Rosa, a Verrua Savoia, con iniziative che spaziano dal monitoraggio delle valanghe alle perdite negli acquedotti, alla domotica.

Sabato 15 marzo il professor Sebastiano Marra, direttore di Cardiologia 2 al San Giovanni Battista Torino, descriverà le più avanzate metodologie di cura nelle patologie cardiovascolari, come la sostituzione delle valvole cardiache per via percutanea e la terapia con cellule staminali. Da questo punto di vista la cardiologia torinese vanta prestigiose collaborazioni internazionali, tra cui quella con la Majo Clinic, organizzazione statunitense no-profit per la pratica e la ricerca medica, comprendente oltre 70 ospedali, cliniche e scuole di medicina in Minnesota, Iowa e Wisconsin.

Non da meno l’équipe del professor Mauro Salizzoni, direttore del centro trapianti di fegato all’Ospedale San Giovanni Battista Torino, che lo scorso agosto ha fatto registrare il record europeo dei trapianti confermandosi struttura di eccellenza internazionale. Il 22 marzo il dott. Paolo Strignano, a nome dell’équipe, illustrerà come sia stato possibile raggiungere in vent’anni il traguardo di 2.500 interventi, senza nascondere difficoltà e ostacoli.

Chiusura in “giallo” il 29 marzo con la dottoressa Paola Magni, entomologa forense, a cui si è ispirato un personaggio della celebre serie tv «Ris». Dopo la formazione torinese e la specializzazione alla “fabbrica dei corpi” statunitense descritta nel best seller di Patricia Cornwell, la Magni è stata a lungo consulente dei Carabinieri del Ris e per cinque anni ha svolto servizio nel primo e unico laboratorio di entomologia forense collegato al Servizio sanitario nazionale presso l’Asl To1; a settembre 2013 ha lasciato Torino per trasferirsi a Perth, al Centre for forensic science dell’University of Western Australia, dove resterà almeno quattro anni con regolare contratto (negatole in patria). A fine marzo sarà a Torino di passaggio per Parigi, dopo essere stata in Tasmania, Cile e Stati Uniti a tenere corsi per le Forze dell’ordine locali. Nella sua conferenza illustrerà il ruolo delle scienze naturali sulla scena del crimine: brividi assicurati.

Il coordinamento scientifico de «L’oro di Torino» è a cura dei giornalisti scientifici Lara Reale e Antonio Lo Campo. Responsabile organizzativo: Mauro Russo (biblioteca «Villa Amoretti»). Sponsor: Associazione «Amici del Cuore» e «FormEduca».

Per ulteriori informazioni: tel. 011.4438604/5.

Rossella Lajolo

rossellal@vicini.to.it

 

 

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