“Oramai siamo carne e telefonino: la memoria non è più nella testa, ma nello smartphone”.

(Vittorino Andreoli)

Piano Adolescenti, un atto strategico per il futuro della Città

“Le adolescenti e gli adolescenti rappresentano una grande risorsa e una scommessa per il futuro, su cui occorre investire all’interno di un patto generazionale che ne rilanci la centralità”: l’impegno fa parte delle linee strategiche di mandato del Sindaco della Città di Torino.

 Il Piano Adolescenti, illustrato il 5 marzo in Comune dal Sindaco e da Mariagrazia Pellerino, Assessora alle Politiche educative della Città, è dunque un atto con il quale la Città vuole rilanciare una riflessione su questa fascia d’età e definire le linee per tradurre in progetti e iniziative l’impegno dell’Amministrazione. Le politiche culturali ed educative rivolte alle adolescenti e agli adolescenti della nostra Città devono tenere conto degli elementi che connotano la nostra comunità e il suo contesto economico e sociale. In particolare la dispersione, la ancora troppo bassa formazione scolastica e culturale, la forte presenza di giovani nati o provenienti da culture diverse, la necessità di ricostruire il senso civico e legami di fiducia. MANIFESTO ADOLESCENTI [1]

Il Piano è costituito da due direttrici: la mappatura dell’offerta educativa  e aggregativa esistente sul territorio e messa a disposizione da vari attori istituzionali e  sociali e la definizione di quattro aree tematiche di intervento che ne definiscono gli  l’indirizzi. Queste sono:

 le identità e i diritti: l’io (temi relativi alla costruzione della propria identità nelle sue diverse accezioni: culturale, valoriale, sessuale);

 le relazioni, le nuove tecnologie, la comunicazione e le reti: gli altri, comprende progettualità portatrici di competenze e abilità da condividere come risorsa della e per la Città (ad esempio i social network, la partecipazione a comunità di creative commons, l’accesso a modalità di open source), come azioni cooperative, atte a sviluppare una piena condivisione delle risorse locali, opportunità comunicative;

la cultura dell’innovazione e del lavoro: il futuro, prevede la costruzione di percorsi formativi in vista delle future scelte professionali come lo sviluppo di progettualità specifiche nel biennio delle scuole superiori e della formazione professionale per stimolare la creatività, l’innovazione, l’imprenditività,  la capacità di creare beni e servizi per partire dalle proprie competenze e conoscere nuovi lavori, anche attraverso esperienze con il mondo dell’impresa e degli Atenei;

la sostenibilità: il mondo, comprende aspetti legati ai consumi, all’uso delle risorse, alla fruibilità dei beni comuni sollecitando l’impegno personale dei ragazzi nella promozione di una cultura della sostenibilità, affinché siano partecipi dei cambiamenti con l’avvio di progetti in cui siano protagonisti diretti.

Queste aree tematiche saranno il punto di partenza per costruire una visione del futuro attraverso gli occhi e la creatività delle giovani generazioni che vivono sotto la Mole, attraverso la realizzazione di idee-progettuali che saranno selezionate nell’ambito di un Concorso di idee per gruppi di adolescenti (da 2 a 5 persone dai 14 ai 18 anni o frequentanti le scuole torinesi.

Una commissione individuerà 52 proposte da premiare con un buono acquisto di 500 euro, spendibile in libri e prodotti tecnologici,  tra queste, 6 avranno concreta attuazione.Per l’attuazione di questi ultimi progetti saranno coinvolte associazioni di promozione sociale e di volontariato attraverso un banco che mette a disposizione disposizione dai 5mila e 10mila euro di contributo per ciascun progetto.

 Il Piano Adolescenti svolto finora e condiviso dalle Circoscrizioni e gli organismi che lavorano per e con i giovani, si è concluso nel gennaio 2014, coinvolgendo 25 enti e 1.600 ragazzi e ragazze. Nelle classi è stato distribuito un questionario per conoscere il loro pensiero sulle aree tematiche del piano e per creare una mailing-list delle studentesse e degli studenti con cui la Città potrà mantenere la comunicazione nel tempo.

Contemporaneamente è stata realizzata una mappa delle offerte esistenti in Città per evitare sovrapposizioni o duplicazioni di progetti, da cui è emersa l’esistenza di numerose iniziative che rischiano però di restare isolate e una frammentazione degli interventi. Le tappe successive per dare continuità al Piano Adolescenti saranno:

  •  la predisposizione di un bando, sempre rivolto alla associazioni, per l’elaborazione e la realizzazione di progetti relativi alle 4 aree tematiche di intervento;
  •  l’elaborazione di mappe delle risorse del territorio a cura delle adolescenti e degli adolescenti che saranno pubblicate sul sito web della Città;
  •  la promozione di nuove offerte educative sul tema delle scelte professionali, con particolare riferimento alla “cultura dell’innovazione del lavoro” per fornire alle ragazze e ai ragazzi gli strumenti critici e suggestioni che modifichino l’immaginario del lavoro e stimolino capacità propositive, autostima, creatività, capacità cooperativa e associativa.

gianpaolon@vicini.to.it

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