“Lavora quando puoi e riposa quando devi”
Lailah Gifty Akita

Il cuore festaiolo delle Case del Quartiere si è scatenato

Ieri sera il cuore festaiolo delle Case del Quartiere si è scatenato. Certo c’è stata una prima, ed impeccabile, parte istituzionale che ha visto l’intervento dell’Assessore Ilda Curti che ha raccontato come a Torino nascano sempre “prototipi” che però, per essere attivati, hanno sempre bisogno di un intervento dall’esterno. Non nel senso che le Case del Quartiere non esistessero prima del premio vinto ( e occasione per la Festa di ieri sera) e non fossero attive e volitive, ma nel senso che “la conoscenza” sui media delle stesse è come comparsa solo dopo la vittoria del premio CheFare2.rete

Erika, dei Bagni di Via Agliè, ha poi raccontato di come, lei e Renato Bergamin di cascina Roccafranca, hanno convinto, a Milano, della bontà del progetto “Di Casa In casa”. Racconto gustoso nei particolari da parte di chi doveva spiegare ai “milanesi” una realtà già attiva da anni , ma da mettere in rete collaborativa. Collaborazione, come ha voluto sottolineare Erika, cha nasce prima tra le persone, poi tra le strutture associative. Erika Ha voluto anche prendersi in giro perché la scelta di andare lei a Milano con Renato Bergamin è dovuta al fatto che “solo una tamarra di Barriera poteva riuscire a spiegare bene le Case del Quartiere”. Definizione che, se non ho capito male, ha la sua origine in una affettuosa definizione della stessa Ilda Curti. È intervenuto anche Luigi Morello, responsabile area Politiche sociali della Compagnia di San Paolo, che ha sottolineato scherzosamente che la Compagnia di San Paolo sa bene , ed apprezza, cosa sono le Case del Quartiere. Poi c’è stata la firma del protocollo tra le Case e la cena autogestita.

E la festa?

La festa dopo cena con musica, canti e balli popolari e non, fino a tarda notte, a cura dei gruppi delle case del quartiere, e supportati da Radio Impronta Digitale.  In particolare hanno animato la serata il coro rock Ex-cess, che ha sfoggiato un invidiabile repertorio; il Laboratorio folk Roccafranca, il gruppo folk Terminal Traghetti, con danze tradizionali del Sud d’Italia e della tradizione occitana.

Chi scrive ha ballato fino a mezzanotte, ma la festa era ancora in pieno svolgimento, ma al di là di questo il nostro giornale ha sempre seguito da vicino le Case del Quartiere, anzi, dal suo primo restyling, avvenuto ormai da più di una anno, il giornale on line Vicini ( nato in Cascina Roccafranca) si è trasformato da giornale dei 3 quartieri limitrofi a giornale di tutti i Quartieri e per tutte le Case di Quartiere come evidenziato nei suoi specifici menù di navigazione.

È quindi evidente che questo premio ci ha fatto molto piacere, consapevoli che la nostra redazione fatta tutta di volontari, ogni giorno, cerca di comunicare all’esterno le mille ricchezze delle persone e delle attività delle Case.

Anche per questo ieri sera abbiamo inaugurato la collaborazione con i colleghi di Telesu.tv che per il nostro giornale (e per loro) hanno realizzato il video che troverete di seguito.

Ma non è finita.

Dopo il reportage video delle prima parte della serata troverete un video “della memoria” sulla nascita della prima casa del quartiere: Cascina Roccafranca. La ristutturazione, l’elaborazione del progetto con il coinvolgimento di associazioni e gruppi fino all’inaugurazione con la presenza di don Luigi Ciotti

Buona visione

Video della serata del 22 maggio in Cascina Roccafranca a Cura di Telesu.tv e Vicini (realizzato da Telesu.tv)

Video sulla “costruzione” della Cascina Roccafranca “Aspettando la Roccafranca

franco

direttore@vicini.to.it

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