“A volte si ha così tanta paura di morire, che ci si dimentica di vivere.”

(OMAR SY – Samuel, nel film “Famiglia all’improvviso – Istruzioni non incluse”)

RESILIENZE 2.0: arte contemporanea

L’Appartamento Padronale di Palazzo Saluzzo Paesana prosegue la sua programmazione di eventi culturali del 2014

con la mostra collettiva di arte contemporanea               

RESILIENZE 2.0

a cura di Luciana Littizzetto e Caterina Fossati

Mizokami Kazumasa - Nuvola della primavera 2012  60x50x08cm terracotta dipinta.      

Artisti:
Cornelia BADELITA, Valerio BERRUTI, David BOWES, Alessandro GIOIELLO, Mizokami KASUMASA, Sarah LEDDA, Nicus LUCÀ, The Bounty KILLART, Nadir VALENTE, Zhang ZHE

TORINO

dal 4 luglio 2014 al 19 settembre 2014

Palazzo Saluzzo Paesana – Via della Consolata 1bis

La mostra, patrocinata dalla Città di Torino, sarà visitabile negli spazi aulici del Palazzo e si ispira al concetto di “resilienza”, che in psicologia definisce la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà. È la capacità di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza perdere la propria umanità.

La mostra raccoglie nella cornice istituzionale di Palazzo Saluzzo Paesana le opere di 10 artisti italiani e internazionali invitate dalle curatrici a declinare il concetto di resilienza che oggi è usato in tantissimi campi.

Dicono le due curatrici: “Da quello che si legge, si vede, si ascolta in giro, c’è un generale senso di non futuro. Anzi. Non si tratta neanche più di senso ma di profonda convinzione che nulla possa veramente cambiare. Che il passato è stato, il presente non soddisfa e il futuro latita. Questo si respira anche nel mondo dell’arte dove pochi sono i segnali di modernità e di ricerca e molti quelli di stasi. Le opere “Stanno” come in un lunghissimo fermo immagine. Quasi che non ci fosse più voglia e soprattutto tempo per inventare, cambiare, rinnovare, essere di nuovo.

La nostra intenzione è proprio questa. Stimolare i giovani artisti a ripartire. A trovare il senso. A indagare la possibilità, a declinare di nuovo una qualche forma di futuro”.

 

Palazzo Saluzzo Paesana

Il Palazzo dei Marchesi Saluzzo di Paesana fu realizzato da Gian Giacomo Plantery fra il 1715 e il 1722 per volere di Baldassarre Saluzzo di Paesana ed è il più vasto ed articolato palazzo Nobiliare della città. Il Palazzo, capolavoro del Barocco piemontese, integra in una struttura di maestosa eleganza esigenze di decoro, funzioni di rappresentanza e sfruttamento razionale delle parti d’affitto.PalazzoSaluzzoPaesana

L’Appartamento Padronale dei Saluzzo, che conserva ancora oggi arredi e decori settecenteschi tra cui spiccano le volte affrescate e le sovrapporte di Domenico Guidobono, è stato destinato dall’attuale Proprietà a spazio a disposizione per eventi privati, aziendali e culturali, nello stesso spirito della famiglia dei Saluzzo di Paesana, che già all’epoca esplorava le avanguardie al di fuori dai codici morali imposti dall’etichetta nobiliare settecentesca.

LINK A BIOGRAFIE ARTISTI + IMMAGINI DELLE OPERE + IMMAGINE DELLA LOCATION: http://www.palazzosaluzzopaesana.it/stuff/RESILIENZE.zip

Appartamento Padronale di Palazzo Saluzzo Paesana – Via della Consolata 1 bis – Torino
www.palazzosaluzzopaesana.it

La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 4 luglio al 19 settembre 2014
dal martedì alla domenica dalle 15 alle 19
o su appuntamento al 347 0103021

Possibilità di organizzare eventi e visite esclusive oltre il normale orario di mostra
(consultare il sito www.palazzosaluzzopaesana.it per aggiornamenti sugli orari)

Rossella Lajolo

rossellal@vicini.to.it

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