“A volte si ha così tanta paura di morire, che ci si dimentica di vivere.”

(OMAR SY – Samuel, nel film “Famiglia all’improvviso – Istruzioni non incluse”)

Gipo: lo zingaro di Barriera. Ancora 4 giorni

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Ultimi giorni per sostenere il documentario “Gipo, lo zingaro di Barriera” di Alessandro Castelletto, sulla vita e l’opera di Gipo Farassino noto chansonnier torinese. Scrive Alessandro Castelletto ideatore del progetto: “L’idea di realizzare un film documentario su di lui è nata più di un anno fa, in tempi non sospetti. Ovviamente consideravamo un lavoro su di lui imprescindibile dalla sua presenza. Come poteva, il nostro racconto stare in piedi, senza i suoi travolgenti aneddoti, il suo modo unico di trasportarti nel suo mondo, i suoi guizzi, geniali e improvvisi? Ma Gipo ha sempre voluto fare di testa sua e anche questa volta è riuscito a sorprenderci andandosene prima dell’inizio delle riprese.

Che fare? Lasciar perdere? Raccontare la sua vita, la sua storia, la sua musica o chiuderci nella sua imponente assenza? Non ci abbiamo messo molto a decidere di andare avanti. Non tanto per Gipo che da lassù (o da laggiù) se la ride sornione pensando: “Mi m’na sbatu le bale”. Ma per i tanti che lo hanno conosciuto e lo hanno seguito in più di 50 anni di carriera idolatrandolo, alcuni come il nostro Johnny Cash. Ma soprattutto per le generazioni under 40, che di Gipo Farassino sanno poco o nulla e che vedono in lui solo i soliti luoghi comuni e i facili stereotipi: il cantore dialettale del Piemonte, sabaudo e conservatore, vecchio militante e fondatore, insieme ad Umberto Bossi, della Lega Nord.

Gipo Farassino è stato questo ma è stato soprattutto altro e di più.

Ecco che gli autori raccontano il progetto che sarà realizzato in tre fasi:

  • Film documentario.
  • Cd musicale.
  • Libretto con gli spartiti della canzoni più famose di Gipo.

Tutte le INFO cliccando sull’immagine sottostante

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