“Oramai siamo carne e telefonino: la memoria non è più nella testa, ma nello smartphone”.

(Vittorino Andreoli)

Il Q12: nel cuore di chi lo ha scritto e di chi lo ha letto per trentacinque anni

WP_20150115_024Il Q12 è nel cuore di chi lo ha scritto e di chi lo ha letto per trent’anni.

E’ il dato di fatto emerso in maniera lampante il 15 gennaio durante l’inaugurazione della mostra Riconoscerci oggi nell’attualità di ieri, presso la Cascina RoccaFranca, a cura delle Associazioni A.Me.Va e FormEduca, sotto il patrocinio della Circoscrizione 2.

L’evento ha visto la partecipazione di molte persone che hanno letto il Q12, ma anche di coloro che materialmente “hanno fatto” il Q12: il Giornale dei comitati spontanei di quartiere Mirafiori Nord-Ovest, Città Giardino e Santa Rita. Un giornale che per molti è stato il punto di riferimento per gli abitanti della C2. Una fonte sicura ed obiettiva di ciò che accadeva nel quartiere: se qualcuno aveva qualcosa da dire o da chiarire, scriveva al Q12 o telefonava agli autori e subito riceveva un riscontro fondato e certo. Questo perché gli autori erano gli stessi abitanti del territorio, spinti da un forte desiderio di sottolineare i fatti, le battaglie civili, le trasformazioni (urbanistiche e non solo), le richieste e le speranze di una periferia importante della città.

Tutti i numeri erano corredati da almeno una vignetta, che ironizzava su temi trasversali affrontati e subìti, non solo dalla città di Torino, ma dall’Italia intera. Il tutto sempre però fatto con garbo e nel rispetto dei valori morali e civili.

Il cofondatore Enzo Elia, la signora Gabriella Assom e il vignettista Leonardo Scanavacca hanno raccontato come veniva “prodotto” il Q12, a partire dalla pubblicazione all’avanguardia per gli anni ’70 col sistema della fotocomposizione, fino al ricordo di tutti i numerosi collaboratori esperti (redattori, vignettisti, contabili) e non, che scrivevano, impaginavano, incollavano articoli e vignette e raccoglievano gli abbonamenti.

La mostra rimarrà esposta fino al 29 gennaio 2015 in Cascina RoccaFranca sulla seconda passerella e all’interno dell’Ecomuseo , dove già da tempo tutto il fondo Q12 è consultabile dalla cittadinanza.

Per visitarla si sono già prenotate delle scuole e la cooperativa Paradigma, mentre il dirigente del sistema bibliotecario torinese, Paolo Messina, presente all’inaugurazione, ha espresso il desiderio di vederla prossimamente esposta anche nella Biblioteca Civica Centrale. Le vignette in questione, inoltre, saranno pubblicate on-line sul sito della Circoscrizione 2.WP_20150115_016

Come degna conclusione della serata, riportiamo il pensiero degli artefici del Q12:

Per noi è stata una grande soddisfazione il “sentire” come il nostro giornale è stato apprezzato e “vissuto” come parte attiva del quartiere. E la notizia che le vignette verranno esposte anche presso la Biblioteca centrale è per noi   motivo di orgoglio e gratificazione. Abbiamo appreso anche che la mostra sta suscitando grande intesse e questo ci dimostra ancora una volta che impegnarsi serve! Rosanna Durando.

A.Me.Va. (Associazione Memoria Valorizzata)

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