“Oramai siamo carne e telefonino: la memoria non è più nella testa, ma nello smartphone”.

(Vittorino Andreoli)

Incontro con Remo Rostagno. Manifesto per una rivoluzione della scuola

Venerdi 27 febbraio 2015 alle ore 20,30, presso la sala Gandhi del Centro Studi Sereno Regis via Garibaldi 13 a Torino, avrà luogo la presentazione

del libro “Manifesto per una rivoluzione della scuola”

di REMO ROSTAGNOcop Remo Rostagno Manifesto per una rivoluzione della scuola

“un urlo dolcissimo e dolente tra passato e futuro”

pubblicato dalle Edizioni Anordest. Conduce l’incontro Angela Dogliotti Marasso, in dialogo con l’autore. Gianni Bissaca è la voce narrante.

Rostagno ha scritto libri per La Nuova Italia, Marsilio, Fabbri. Ha fondato e diretto la rivista “Scenascuola”. Ha insegnato dalle elementari all’Università, è parte della storia teatrale, dell’animazione, oltre che della scuola italiana. Conosce dunque bene l’istituzione scolastica di oggi, il suo declino. E’ arrivato il tempo della rivoluzione. Pacifica. Possibile. Con la collaborazione di allievi, genitori, maestri, professori: è questo l’invito appassionato e convinto dell’autore. La scuola è spesso fuori dal presente, gli insegnanti sognano allievi che non esistono più. Allora bisogna cambiare strada, mentalità e metodo, creare nuovi rapporti tra genitori e figli, tra insegnanti e studenti. Si può fare? Certo, perfino “la rivoluzione”: Il “Manifesto per una rivoluzione della scuola” è una speculazione tra passato e futuro, è la proposta di una speciale rivoluzione. Rostagno è convinto che “il gioco”, nelle sue infinite sfaccettature e profondità, sia il motore del mondo, e ne sviluppa l’importanza e la serietà lungo gli anni della vita in modo da renderlo “produttivo” dall’infanzia all’età adulta.

Il “Manifesto” non propone un metodo. Indica un percorso possibile. Facile. Realizzabile. Il libro è suddiviso in tre parti….come funziona la scuola oggi? Spesso malissimo. Come fare la rivoluzione? Con il sorriso. E nella terza parte? Si esemplifica il percorso per la realizzazione, in una miniera di idee e di speranze, di obiettivi semplici, in modo che chi frequenta la scuola scopra, com’è giusto, le proprie predisposizioni, le proprie vocazioni.

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Il Centro Studi Sereno Regis è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità  Sociale) che promuove programmi di ricerca, educazione e azione sui temi della partecipazione politica, della difesa popolare nonviolenta, dell’educazione alla pace e all’interculturalità , della trasformazione nonviolenta dei conflitti, dei modelli di sviluppo, delle energie rinnovabili e dell’ecologia. Il Centro Studi è stato costituito nel 1982 e dopo la prematura scomparsa di Domenico Sereno Regis, avvenuta nel gennaio 1984,  fu intitolato alla sua memoria per sottolineare la continuità  di impegno sui temi della nonviolenza e dell’obiezione di coscienza. Nel corso degli anni il Centro Studi ha promosso molteplici iniziative culturali e avviato numerose ricerche in collaborazione con alcuni dei più significativi centri di ricerca per la pace. Il Centro Studi Sereno Regis si pone come una struttura aperta alla collaborazione con altre associazioni e realizza le sue attività  grazie al concorso di giovani in servizio civile, volontari/e e grazie al contributo economico di privati, di Enti Locali, della Fondazione CRT e della Compagnia di San Paolo.

 

Rossella Lajolo

rossellal@vicini.to.it

 

 

 

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