C’è chi crede che tutto gli sia dovuto, ma non è dovuto niente a nessuno.

Le cose si conquistano con dolcezza ed umiltà.
(Madre Teresa di Calcutta)

La Città in Archivio – Storie di Torino dalle origini alla vigilia della Grande Guerra

2 - Piazza Castello
Piazza Castello nel Theatrum Sabaudiae, stampato ad Amsterdam nel 1682. (Collezione Simeom, N 1, tav. 11)

L’Archivio Storico della Città di Torino ospita – sino al 30 Giugno 2015 –  la Mostra “La Città in Archivio – Storie di Torino dalle origini alla vigilia della Grande Guerra”. Nell’ambito di tale Mostra saranno effettuate 4 Aperture Domenicali straordinarie, gratuite.

Più precisamente tali aperture straordinarie avverranno: Domenica 15 Febbraio, Domenica 15 Marzo, Domenica 19 Aprile, Domenica 17 Maggio dalle 10 alle 18 presso la Sala Mostre di Via Barbaroux 32 a Torino
“La Città in Archivio” presenta cronologicamnte le varie tappe che hanno portato Torino dalla fondazione in epoca romana sino agli anni del primo Novecento e sarà visibile gratuitamente dal Lunedì al Venerdì dalle 8,30 alle 16,30. Il catalogo, però, costerà 5 Euro.

Immagini 012
Codice della catena. Miniature dei santi protettori della città e gli stemmi dei Savoia e del Comune. (Carte sciolte, n. 390) Il Libro degli statuti della città di Torino, redatto nel 1360.

Dal 1999 l’Archivio Storico della Città di Torino riunisce in un’unica sede gli archivi storici  della nostra città. Il Palazzo dell’Archivio é sito in Via Barbaroux una delle più antiche e caratteristiche vie di Torino.
Questa mostra, di cui stimo scrivendo,  é stata allestita proprio in questo periodo per ricordare il quindicinale della sede centrale  e per  riassumere il lavoro espositivo realizzato nel corso degli anni. Si tratta, infatti, di  più di 30 esposizioni, basate sui fondi archivistici, dedicate ai vari aspetti della  storia di Torino. Quali sono i fondi principali dell’Archivio?

Carte sciolte (anni 1111 – 1848), Il Fondo più antico con documenti vari.
Ordinati , Raccolgono i Verbali del Consiglio Comunale (1325 sino ai giorni nostri) in una serie quasi completa.
Affari, Fondo  nato dopo il 1848  quando le diverse divisioni  comunali cominciano  a raccogliere in fascicoli i documenti  di pertinenza.
Progetti edilizi, Divisi in I (1770 – 1915) e II Categoria  (1880 – 94).
Collezione Simeeom, Raccoglie incunaboli, incisioni, disegni, carte topografiche e soprattutto un rarissimo esemplare  a colori  del “Theatrum Sabaudiae” .
Nuove Acquisizioni, Materiale vario
Fototeca, Oltre 2.000.000 di fototipi
Archivio di Redazione della “Gazzetta del Popolo”, (1930 – 1982)

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Giardino pubblico, incisione di Fréderic Salathé su disegno di Carlo Bossoli, 1853 (Nuove acquisizioni, iconografia 407/9) Il caffè della Rotonda al Giardino dei Ripari, oggi Cavour)

Il dipanarsi della storia di Torino é illustrato con video e materiali originali quali antichi volumi, sigilli originali, stampe.
E’ una mostra raccolta cui accostarsi in punta di piedi e con rispetto: così facendo ci si può avvicinare a capire lo spirito, il carattere e lo stile della nostra città.

Susanna Fazio
info: www.comune.torino.it/archiviostorico

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