C’è chi crede che tutto gli sia dovuto, ma non è dovuto niente a nessuno.

Le cose si conquistano con dolcezza ed umiltà.
(Madre Teresa di Calcutta)

VICINI A PAPA FRANCESCO

abbracciodel Papa

Papa Francesco sta abbracciando Torino da quando è sceso dal’aereo questa mattina e la gente di Torino lo sta abbracciando rispondendo con gioia a questo affetto.

piazzaVittorio21giugno2015Il suo discorso sul mondo del lavoro questa mattina in Piazzetta Reale sta già facendo discutere”(…) In questa situazione siamo chiamati a ribadire il “no” a un’economia dello scarto, che chiede di rassegnarsi all’esclusione di coloro che vivono in povertà assoluta – a Torino circa un decimo della popolazione. Si escludono i bambini (natalità zero!), si escludono gli anziani, e adesso si escludono i giovani (più del 40% di giovani disoccupati)! Quello che non produce si esclude a modo di “usa e getta”. Siamo chiamati a ribadire il “no” all’idolatria del denaro (…) a dire “no” alla corruzione, tanto diffusa che sembra essere un atteggiamento, un comportamento normale. Ma non a parole, con i fatti. “No” alle collusioni mafiose, alle truffe, alle tangenti, e cose del genere. E solo così, unendo le forze, possiamo dire “no” all’iniquità che genera violenza.(…)

La sua breve e bella Omelia durante durante la Santa Messa ha numerosi richiami per i cattolici , ma è cattolica (universale) nella sua essenza (….) l’amore di Dio ri-crea tutto, cioè fa nuove tutte le cose, come ci ha ricordato la seconda Lettura. Riconoscere i propri limiti, le proprie debolezze, è la porta che apre al perdono di Gesù, al suo amore che può rinnovarci nel profondo, che può ri-crearci. La salvezza può entrare nel cuore quando noi ci apriamo alla verità e riconosciamo i nostri sbagli, i nostri peccati; allora facciamo esperienza, quella bella esperienza di Colui che è venuto non per i sani, ma per i malati, non per i giusti, ma per peccatori (…) Cari fratelli e sorelle torinesi e piemontesi, i nostri antenati sapevano bene che cosa vuol dire essere “roccia”, cosa vuol dire “solidità”. Ne dà una bella testimonianza un famoso poeta (ndr Nino Rota) nostro: «Dritti e sinceri, quel che sono, appaiono: teste quadre, polso fermo e fegato sano, parlano poco ma sanno quel che dicono, anche se camminano adagio, vanno lontano. Gente che non risparmia tempo e sudore – razza nostrana libera e testarda –. Tutto il mondo conosce chi sono e, quando passano… tutto il mondo li guarda». Possiamo chiederci se oggi siamo saldi su questa roccia che è l’amore di Dio. (…). La citazione il Papa ha voluto condividerla in italiano, ma noi l’abbiamo ripresa in piemontese nel riassunto in home page.

Qui il video dell’Omelia in una Piazza Vittorio Veneto gremita di persone.

Papa Fracesco ha avuto incontri con molti e continuerà tutta la giornata e domani. Lui si è definito “nipote di questa terra piemontese”, un giovane intervistato lo ha definito “uno di noi” perchè la sua semplicità non è frutto di semplicismo, ma di cultura profonda e, soprattutto, di empatia vera con le persone e col creato, visto come dono da amare e custodire, come dimostra la sua enciclica di questi giorni ” LAUDATO SI’” che ha come sottotitolo “SULLA CURA DELLA CASA COMUNE”.

Se volete seguire in streaming video i momenti salienti potete farlo da qui (sottolineamo: solo i momenti salienti scelti dal CTV)

franco

direttore@vicini.to.it

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