“A volte si ha così tanta paura di morire, che ci si dimentica di vivere.”

(OMAR SY – Samuel, nel film “Famiglia all’improvviso – Istruzioni non incluse”)

Le altre facce della medaglia. Dialogo teatrale sul carcere.

Dialogo teatrale sul carcere: dal 24 al 27 novembre alla Casa Circondariale di Torino.

Il coordinamento registico è di Claudio Montagna.

 

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Prenotazioni entro il 28 ottobre.

Torna l’esperienza del teatro in carcere. “Le altre facce della medaglia” è il titolo delle quattro serate proposte, con la regia di Claudio Montagna, dalla compagnia Teatro e Società in collaborazione con la Cattedra di Sociologia del Diritto del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino.

L’appuntamento è presso il teatro della Casa Circondariale Lorusso Cutugno il 24-25-26-27 novembre e per partecipare è assolutamente necessario iscriversi entro il 28 ottobre.

Si affronteranno domande e risposte sul carcere attraverso il teatro, per approfondire e mettere a confronto i punti di vista sulla legge di riforma penitenziaria, a quarant’anni dalla sua approvazione, dando voce a chi quotidianamente vive a contatto con quella realtà. Gli spettatori sono preparati dall’invio, insieme all’autorizzazione all’ingresso in carcere, di un estratto che ne evidenzia i temi e i problemi principali.

Ogni sera il dialogo sarà aperto dagli spettatori, con domande scritte sul tema; a rispondere sarà un gruppo di detenuti attraverso scene ideate con tecniche dell’improvvisazione teatrale. Pochi minuti, intensi e ricchi di significato, chiusi dai commenti di chi lavora per il carcere o da esperti e studiosi del settore, seguiti dal breve intervento di uno studente di giurisprudenza che confronta ciò che ha visto e sentito con la sua formazione teorica.

Le serate teatrali “Le altre facce della medaglia” si collocano all’interno del progetto Passi oltre i confini realizzato da Teatro Società grazie al sostegno di “Progetto libero – linee guida in ambito carcerario” della Compagnia di San Paolo e con la partecipazione dell’Assessorato alla Cultura della Città di Torino. Il progetto è condiviso operativamente dalla Direzione, dagli educatori e dagli agenti della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno e dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino nell’ambito della Cattedra di Sociologia del diritto.

Programmazione – ore 21.00

Martedì 24 novembre 2015

Mercoledì 25 novembre 2015

Giovedì 26 novembre 2015

Venerdì 27 novembre 2015

Casa Circondariale di Torino – via Maria Adelaide Aglietta 35 (già Strada Pianezza 300)

MODALITÀ DI PRENOTAZIONE

Per ogni serata c’è una disponibilità massima di 120 posti. La prenotazione è obbligatoria e può essere fatta: via e-mail a: info@teatrosocieta.it – per telefono al numero: 3931954753.

La segreteria, attiva dal 5 ottobre al 28 ottobre, è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00. Fuori orario, è possibile lasciare un messaggio per essere richiamati.

E’ possibile prenotarsi fin d’ora per qualunque data tra quelle elencate, tuttavia, a causa del numero ristretto di posti e della complessità delle procedure, si raccomanda di prenotarsi soltanto se si è certi di poter essere presenti. Per ciascuna delle date indicate, in base all’ordine di arrivo delle richieste, l’ufficio preposto della Casa Circondariale definirà e comunicherà l’elenco dei partecipanti alle serate.

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IL PROGETTO TEATRALE

L’Assessorato alla cultura della Città di Torino e la direzione della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” (ex “Le Vallette”) promuovono dal 1993 un progetto permanente di laboratorio teatrale, condotto con i detenuti delle Sezioni presenti nel Padiglione A. Il laboratorio teatrale, sostenuto economicamente dalla Compagnia di San Paolo, è diretto da Claudio Montagna e condotto da lui e dai collaboratori di TS Teatro e Società; si svolge con incontri mirati con i protagonisti e culmina con gli eventi teatrali aperti al pubblico e finalizzati all’incontro tra detenuti e società civile.

Fino ad Aprile 2011 si è lavorato principalmente con un gruppo di detenuti provenienti dalla VI sezione del Padiglione A, in seguito con detenuti provenienti da differenti sezioni del Padiglione A. Tra gli eventi teatrali realizzati LO SCIMMIONE E LA TARTARUGA (2011), ASTUZIA DEL MURO (2010), TEATRO DI GUERRA (2008), TAGLIARE LA CORDA (2007), HO VISTO SUZANNE (2005) da cui il regista Davide Ferrario ha tratto il film omonimo.

Il progetto Passi oltre i confini prosegue la riflessione avviata negli anni da Claudio Montagna e dalla compagnia teatrale Teatro e Società presso la Casa Circondariale di Torino, sul tema della giustizia con l’evento teatrale “Cicatrici e Guarigioni” – ottobre 2013 e con “Ognuno ha la sua legge uguale per tutti” – novembre 2014.

Rossella Lajolo

rossellal@vicini.to.it

 

 

 

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