Tutta la varietà, tutta la delizia, tutta la bellezza della vita è composta d’ombra e di luce.
(Lev Tolstoj)

Bando per designer e imprese VEDERE L’INVISIBILE

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Il Parco regionale del Po e Collina torinese è alla ricerca di progetti e produzioni sostenibili verso il MAB UNESCO CollinaPo e presenta il Bando nel contesto di una innovativa mostra fotografica nel nuovo Fiorfood .

Una bicicletta speciale per scavalcare comodamente le colline intorno a Torino? Una casa progettata ad altissima ecosostenibilità? Una calzatura per tutti i terreni realizzata in materiale riconvertibile ad altro utilizzo? Un mezzo ecologico per portare street food a km zero nei parchi o un occhiale in materiale riciclato prodotto interamente nel nostro territorio?

Sono tantissime le opportunità di progettualità creativa e produzione di progetti eco e sostenibili che possono concorrere alla Call per Designer e Imprese che è statalanciata e pubblicata sul sito dell’Ente di gestione de Parco del Po e della Collina Torinese dal titolo “VEDERE L’INVISIBILE” – iniziativa verso la candidatura a MAB UNESCO CollinaPo dedicata a progetti sostenibili realizzati nel nostro territorio.

L’idea, presentata lo scorso 5 dicembre nella cornice della Galleria San Federico di Torino nello Spazio Lux del nuovo concept store Fiorfood di Novacoop, prende il via con il lancio del bando.

L’evento di presentazione si è tenuto nell’ambito del programma ideato dalla Città di Torino “Torino City of Design” in occasione della celebrazione del riconoscimento Unesco a Città creativa avvenuto nel dicembre 2014, in uno spazio particolarmente innovativo: qui infatti si può degustare vino, acquistare libri e prodotti monomarca nonché ammirare l’originale connubio di mostra diffusa nei vari locali prodotta ad hoc da Novacoop. L’allestimento iconografico permanente – fruibile da tutti gratuitamente – è stato ideato e curato da Monica Nucera Mantelli con la collaborazione del grafico Emanuele Selva. Le oltre cento immagini a parete e su videowall sono dedicato all’intreccio tra urbanistica, storia locale e cultura di cooperativa sviluppatasi nei secoli scorsi attorno all’ l’isolato San Federico, unitamente agli interessanti rifacimenti della Galleria omonima e del Cinema Lux, nel contesto urbanistico del cuore di Torino.

La presentazione è stata accompagnata da un video di lancio della Call curato da Roberto Grano di KaroVision, con immagine simbolo di Terry Bubba, che raccoglie le immagini più belle emerse dal concorso fotografico “Il Bello che c’è” ha proposto, unitamente alla splendida rassegna immaginifica, un trailer sul concetto del Biomimetismo sviluppato dal centro francese di Senlis (CEEBIOS) ispirato a questa categoria dello studio della natura con molte implicazioni sul tema del “progetto” (vedi il video)

Per il progetto di candidatura lanciato dal Parco, oggi l’impresa e i designer nella loro proposta non solo di prodotto, rappresentano con differenti modelli di scala gli enzimi base in grado di contribuire in modo sostanziale a rinnovare le sinergie del territorio per stimolare processi di sviluppo sostenibile, ambientalmente più rispettosi, in un ambito socioeconomico più “green”.

Occorrono però nuove forme di “agorà” affinché discipline e competenze apparentemente lontane tra di loro si incontrino. Questa Call è quindi dedicata a designer e imprese che ritengano di proporre produzioni realmente fattibili e best practice in corso d’opera per interventi ispirati al principio “dal cucchiaio alla città” (*) – in particolare nei settori del transportation, automotive, industrial, energia e sviluppo sostenibile del territorio – in grado di aumentare la qualità ecologica e ambientale del comprensorio dell’area candidata dal Parco al Programma MAB UNESCO CollinaPo. (*: celebre frase attribuita a Ernesto Nathan Rogers che diresse le due importanti riviste di architettura, “Domus” (Gennaio 1946 – Dicembre 1947) e “Casabella” (1953 – 1965).

Una iniziativa che sollecita una riflessione specifica  – come ad esempio nel settore della mobilità, nella quale occorre realizzare tecnologie e mezzi ad alto contenuto di compatibilità ecologica dei materiali, come anche ad alta resa rispetto alle emissioni, lo studio e produzione di materiali da utilizzarsi per gli stessi fondi stradali, dove il tema del riuso sta entrando in scena, la mobilità collettiva e dei mezzi di trasporti o connessi, lo sviluppo sulle fonti di energia, dove strutture e periferiche in grado di gestire la filiera produttiva possono rendere efficiente il loro rendimento, con ricadute positive nel campo ambientale.

Il bando prevede un premio di 3.000 euro per il progetto più interessante che dovrà essere presentato entro il prossimo 16 marzo 2016 all’Ente Parco nonché la promozione del processo di selezione con la finalità di estendere al massimo fra gli operatori del territorio l’importanza del progettare “green” e “blu”, secondo una filosofia di vita che consideri il territorio e l’ambiente in cui viviamo una realtà con la quale essere in armonia e gentili, anche quando si sviluppano idee di economia e di evoluzione della società. A tutti i Creativi e gli Imprenditori, buon lavoro!

Scadenza: 16/03/2016

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