“A volte si ha così tanta paura di morire, che ci si dimentica di vivere.”

(OMAR SY – Samuel, nel film “Famiglia all’improvviso – Istruzioni non incluse”)

Libertà e carcere: riflessioni su un tema complesso, attraverso produzioni cinematografiche.

Sono 5 sedi in Torino deputate ad ospitare la QUINTA EDIZIONE di LAVORI IN CORTO, concorso cinematografico nazionale rivolto a giovani registi under 35 e organizzato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC) e dall’Associazione Riccardo Braghin.

Il concorso si terrà a Torino da venerdì 4 a lunedì 7 novembre 2016. “LAVORI IN CORTO è uno dei progetti principali dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema – commenta Vittorio Sclaverani, presidente dell’AMNC – perché coniuga l’attenzione ai giovani autori e al nuovo cinema con uno sguardo sul reale che non smettiamo mai di distogliere in tutte le nostre attività. LAVORI IN CORTO è possibile grazie al radicamento e alle collaborazioni attive sul territorio locale e nazionale, in particolar modo l’Associazione Sapereplurale, Forum Droghe, Società della Ragione, che ci hanno aiutati nell’affrontare e comunicare il tema del 2016, e a Rai Cinema che per il secondo anno sostiene il progetto attraverso l’assegnazione di un premio.”

Il tema di questa edizione è la libertà e il carcere, argomento complesso e irto di difficoltà, affrontato dai 24 CORTOMETRAGGI e DOCUMENTARI in concorso.

“Quest’anno abbiamo voluto osare con un tema difficile da raccontare – dichiara la Coordinatrice del Concorso Valentina D’Amelio – ma i giovani partecipanti ci hanno sorpreso ancora una volta per la capacità di affrontare creativamente  un tema scomodo, con il loro personale sguardo. Oltrepassare un muro, un confine, non è immediato, sia fisicamente (Displaced) che mentalmente (Dust – la vita che vorrei, Siamo tutti in transizione): gli ostacoli incontrati lungo il proprio percorso di vita (Sunday) possono mettere in pausa i sogni (Fuori di vista) ma anche servire da stimolo per  un futuro migliore, dentro alle mura di un carcere  (Paganini non ripete) ma anche a quelle di casa (Volare via). Attraverso storie del passato e del presente, raccontate con differenti linguaggi che in alcuni casi si intersecano (animazione, fiction, documentario, video partecipativo), il programma di questa edizione vuole restituire uno sguardo ad ampio spettro sulle tematiche affrontate dal concorso. Lo sguardo regalatoci dai giovani autori attraverso le loro opere, ci ha costretto a non chiudere gli occhi.”

Il primo appuntamento in programma venerdì 4 novembre ore 18,30, alla Bibliomediateca Mario Gromo, via Matilde Serao 8/A sarà un omaggio al regista Teo De Luigi, con la proiezione di due documentari seguiti da un dibattito con l’autore.

Secondo appuntamento è sabato 5 NOVEMBRE alle ore 21.00, ai LABORATORI DI BARRIERA, in via Baltea 3

Film FUORI CONCORSO

  • Per non perdermi – Not to get lost di Marco Monfredini (2013, 10′)
  • Amunì di Manuel Coser (2014, 34′)
  • Il sarto dei tedeschi di Antonio Losito (2015, 15′)
  • Uma di François Gremaud (2014, 12′)
  • Centro Barca Okkupato di Adam Selo (2016, 18′)
  • Anche se non sono gigli di Gianluca Nieddu (2013, 27′)

L’ingresso è libero.

Giorgio Ferraris

giorgiof@vicini.to.it

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