Se giudichi le persone, non hai il tempo di amarle.
(Madre Teresa di Calcutta)

La cultura a porte aperte: Città e Cattedrali

_mg_5334Sabato 23 e domenica 24 settembre 2017, si potranno scoprire ed ammirare 500 luoghi sacri in Piemonte e Valle d’Aosta nell’ambito della terza edizione di Città e Cattedrali a porte aperte.

L’apertura straordinaria per monasteri, pievi, santuari, chiese, musei Diocesani, visitabili con l’accoglienza dei volontari, è organizzato nell’ambito delle giornate europee del patrimonio culturale. Sarà anche l’occasione per i turisti di festeggiare con gli oltre 2000 volontari l’intensa attività che ha coinvolto lungo tutto l’anno i beni culturali ecclesiastici sparsi nel territorio di Piemonte e Valle d’Aosta.
Saranno allestite mostre, organizzati concerti, eventi teatrali e reading per coinvolgere i visitatori.

Per i tanti volontari che hanno aderito al progetto di apertura dei siti sono stati avviati corsi di formazione annuali dal punto di vista della storia dell’arte, ma anche della comunicazione, dell’accoglienza, della liturgia, della sicurezza, della manutenzione, sostenuti con il contributo dei fondi 8 x 1000 della CEI.

L’iniziativa “porte aperte” rientra nel progetto Città e Cattedrali, il piano di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico presente in Piemonte e in Valle d’Aosta, ideato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e dalle Diocesi delle due regioni.

Si è sviluppato con la collaborazione, il sostegno e la partecipazione della Regione Piemonte, della società Arcus e delle Soprintendenze, con l’apporto costante della Direzione regionale del MIBACT.

L’iniziativa Porte aperte è in linea con il tema “dal conflitto all’inclusione” che sta segnando, in questo anno, tutta l’attività del progetto Città e Cattedrali tra i 500 anni dalla Riforma e la celebrazione dell’anno internazionale del turismo sostenibile.

All’interno dell’iniziativa, inoltre, è al via un progetto che unisce innovazione e nuove tecnologie e cultura, grazie all’uso degli smartphone.
È noto che in Italia sono moltissimi i beni culturali ecclesiastici di particolare interesse storico artistico e la cura delle comunità ha permesso la loro conservazione nel tempo e la preziosa collaborazione di moltissimi volontari culturali ne garantisce la fruibilità.

Per offrire una opportunità in più di accesso alle tante testimonianze d’arte sacra diffuse sul territorio, la Consulta Regionale per i Beni Culturali Ecclesiastici del Piemonte e della Valle d’Aosta e la Fondazione CRT, ideatrici del progetto “Città e Cattedrali”, hanno deciso di avviare una sperimentazione per l’apertura automatizzata di due beni pilota: la cappella di San Bernardo di Aosta a Piozzo in provincia di Cuneo (Diocesi di Mondovì) e la Cappella di San Sebastiano a Giav02_01_emanuele_fusco_torino-museo-08eno (Diocesi di Torino).

Dal portale www.cittaecattedrali.it sarà possibile prima identificarsi (con una semplice registrazione) e poi  prenotare la visita e volendo anche creare un percorso personalizzato.

Dopo aver scaricato un’applicazione per Ios e Android sul proprio smartphone si potrà  quindi accedere alle Cappelle.
Il visitatore davanti all’edificio inquadrerà un QR  e sarà identificato tramite l’ applicazione e la georeferenziazione. Si aprirà automaticamente una porta dotata di maniglione antipanico e rallentatore di chiusura.

Accedendo all’interno, troverà un meccanismo multimediale che, dopo aver esercitato un’ opzione tramite una pulsantiera per scegliere una lingua tra le quattro, inizierà la narrazione storico-artistico- devozionale. La narrazione sarà valorizzata, oltre che dalla voce narrante, anche dalle luci mobili di un sistema di micro proiettori.

Alla fine, quando il visitatore lascerà l’edificio, la porta si chiuderà automaticamente.

Questo sistema di controllo ha un doppio scopo, quello di verificare l’esatto numero di visitatori presenti all’ interno del luogo rispetto alle prenotazioni, e quello di salvaguardare, in materia di sicurezza e protezione il bene, memorizzando l’immagine dei volti dei visitatori in modo da bloccare immediatamente (grazie all’intervento tempestivo dei referenti per la custodia) eventuali autori di vandalismi.

La sperimentazione, ideata dalla Consulta per i Beni Culturali Ecclesiastici e dalla Fondazione CRT, è realizzata dall’agenzia di comunicazione digitale Showbyte di Torino in collaborazione con Intelligentia, società specializzata in informatica aerospaziale e automazione industriale,  per la sensoristica e la trasmissione dati.
Sul sito www.cittaecattedrali.it è possibile consultare l’intero programma relativo ai numerosi eventi e vedere le fasi di sviluppo e i risultati del progetto.

Altri riferimenti sui comuni Social

https://www.facebook.com/cittaecattedrali/
https://twitter.com/cittacattedrali/
https://www.instagram.com/cittaecattedrali/

Rossella Lajolo – rossellal@vicini.to.it
Daniela Ghirardi – danielag@vicini.to.it

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