"C’è una strada che va dagli occhi al cuore senza passare dall’intelletto." (GK Chesterton)

Chi va e chi viene

Mi diverte osservare il meccanismo che regola le nuove aperture dei negozi cittadini. Ovvio che la scelta dell’articolo da proporre deriva più spesso da una moda che da una reale necessità e che la chiusura di conseguenza segue gli stessi principi. Così, spesso mi intenerisco a pensare alle dipartite. Quelle povere sigarette elettroniche che hanno ceduto il passo alle cialde per il caffè in quale cimitero del disuso giacciono? E i miliardi di cover per i cellulari andranno al macero un giorno o l’altro anche loro sostituiti da mode più modaiole?
Poi, disponendo ciascuno di noi di due occhi due, l’incremento dei negozi di occhiali è conseguenza di una mutazione genetica prevista, che ci fornirà di un numero superiore di occhi, due davanti e due dietro per la retromarcia?
Ma il vero dilemma che mi turba è: quegli studi in cui si pratica il Tattoo saranno sostituiti da altrettanti studi di cancellatura di tattoo ( a patto che esista la specialità..)?
Che ne sarà di tutti i dragoni da bicipite, i pugnali da polpaccio, le farfalline da malleolo? Obliati insieme ai congiuntivi?
Pensate, ora noi ci commuoviamo di fronte a qualche obsoleta cartolibreria, lo stesso faranno i nostri figli e nipoti davanti ad una superstite smartphoneria? Ah, saperlo.

Giulia Torri
giuliat@vicini.to.it

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