“Oramai siamo carne e telefonino: la memoria non è più nella testa, ma nello smartphone”.

(Vittorino Andreoli)

A Torino si inaugurerà il 2018 al chiuso

Che cosa organizzerà la Città di Torino per Capodanno?
E’ questa è la domanda che da un mese ci si pone a Torino: abbiamo intervistato sull’argomento la gente e l’Assessore Alla Cultura Francesca Leon.
Dopo ciò che è avvenuto il 3 Giugno in Piazza San Carlo si esclude ormai la grande festa in piazza come gli anni scorsi e si opta, come conferma l’Assessore alla Cultura Francesca Leon, per il Pala Alpitour e lo Spazio 211.

Ma cosa pensano i torinesi al riguardo?

Ecco l’opinione di una delle dieci persone che abbiamo intervistato nel cortile del Maglio di Porta Palazzo e rileviamo che tutti gli intervistati hanno risposto, più o meno, come la donna quarantenne di cui riportiamo le risposte .

Ha mai partecipato al Capodanno in piazza San Carlo?
Sì, tanti anni fa

Era efficiente l’organizzazione?

SPazio211

Sì, era ben organizzata. Sono riuscita ad arrivare tardi e ad andare via alla fine dello spettacolo senza problemi.

Se Torino riorganizzasse di nuovo Capodanno in piazza San Carlo, parteciperebbe nonostante quello che è successo il 3 Giugno?
Può darsi, anche se non partecipassi io, mi farebbe piacere che ci fosse, non bisogna farsi intimorire da queste cose.

Si farà al Pala Alpitour e allo Spazio 211, crede che ci sia un nesso con quello che è successo il 3 Giugno?
Se deve succedere qualcosa succede in qualsiasi caso, l’importante è organizzarsi bene, probabilmente si sono un po’ intimoriti per ciò che è successo.

Quest’ anno parteciperà?
Quest’ anno no, ma preferirei fosse all’aperto perchè più coinvolgente, rende più partecipe la città, anche per chi è giovane.”

Tra le persone intervistate è emersa nettamente la preferenza per il capodanno in piazza, c’è addirittura chi sostiene che farlo al chiuso possa comportare più rischi che farlo in piazza San Carlo. I torinesi cercano di non farsi influenzare dal tragico avvenimento del 3 Giugno.
Ci domandiamo: allora è solo l’amministrazione comunale a temere i festeggiamenti in piazza oppure c’è altro che ha indotto la scelta di Pala Alpitour e Spazio 211?

Lo abbiamo chiesto di persona all’Assessore Alla Cultura della Città di Torino Francesca Leon che ci ha accolto nel suo ufficio e ci ha  spiegato:
Abbiamo scelto queste location perchè sono i luoghi della musica a Torino : il Pala Alpitour perchè ospita concerti anche di artisti di fama mondiale, lo Spazio 211 come luogo più dedicato ai giovani, dove si organizzano concerti rock e sede di Festival Todays. Sono stati preferiti a piazza San Carlo perchè i costi sarebbero stati più alti e proibitivi e inoltre sarebbe stato più difficile da gestire per la sicurezza e si sarebbero dovuti chiudere con largo anticipo i locali prima del concerto arrecando disagio.

Ma non crede che la location al chiuso sia per l’eventuale coda all’ingresso sia per il costo possa scoraggiare la scelta di festeggiare al Pala Alpitour e allo Spazio 211?
E’ per tutti la soluzione migliore perchè i tempi di attesa al Pala Alpitour e allo Spazio 211 saranno più o meno gli stessi che in piazza San Carlo. Per il pala Alpitour ci sarà il biglietto ma sarà ridotto e donato in beneficenza, anche in piazza San Carlo ci sarebbe stato un costo. Per lo Spazio 211 l’ingresso sarà gratuito. Ci auguriamo che i torinesi partecipino.

Crede che i torinesi dopo il 3 giugno siano meno propensi a partecipare a grandi eventi pubblici all’aperto oppure non crede che sia cambiato il loro atteggiamento in generale?
Non so se sia cambiato il loro atteggiamento dopo il 3 Giugno. C’è comunque stata buona partecipazione agli ultimi eventi organizzati. Oggi con i sistemi di sicurezza ce si applicano i cittadini possono sentirsi sicuri.

Francesca Leon

Un’ ultima domanda: se dovesse dire qualcosa ai torinesi sulla cultura, cosa vorrebbe dire loro?
Torino ha una vivace proposta culturali tra festival, stadi e teatri. Abbiamo reso pubblica la programmazione del 2018 ed è molto ricca : partecipate, scoprite cosa offre la città e siate curiosi di scoprire cose nuove!

Chiara Lionello

chiaral@vicini.to.it

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