“Il cambiamento è il processo col quale il futuro invade le nostre vite.” (Alvin Toffler)

SeeYouSound , International Music Film Festival

La Città Metropolitana di Torino ha incentivato anche per quest’anno la realizzazione del festival SeeYouSound: dal 26 gennaio al 04 febbraio, infatti, il Circolo dei Lettori ed il Cinema Massimo ospiteranno proiezioni, conferenze ed aperitivi musicali creati per analizzare e rappresentare l’amplissimo tema del rapporto tra il mondo del Cinema e quello della Musica e le loro continue relazioni nel tempo.

Il festival, giunto ormai alla sua quarta edizione e patrocinato anche dalle Ambasciate di Finlandia e Svezia e dal Museo Nazionale del Cinema, ha tra i suoi obiettivi anche la creazione di concorsi che, grazie ad esperte giurie formate da noti volti della cinematografia italiana, spingano al dialogo e alla collaborazione nuovi registi, sceneggiatori e studenti del D.A.M.S.

Uno dei casi più riusciti di successo di una brillante, fresca e giovane idea: “Tutto è nato da un’intuizione avuta con un’amica, un’idea incredibilmente già nata con una prospettiva internazionale. Abbiamo saputo trovare i giusti contatti con l’estero tramite i festival ai quali abbiamo fatto di tutto per partecipare e, mattone su mattone, abbiamo montato tutto ciò” – riferisce il Presidente di SeeYouSound, intervistato in occasione della conferenza stampa di presentazione.

Un’occasione di cultura preziosa ed unica nel suo genere, che promuove e dimostra un’autentica e dinamica conoscenza di band, solisti, storici studi di registrazione, intere correnti musicali colte nel loro rapporto con le arti visive e nella loro valorizzazione reciproca. “Ogni compositore dovrebbe essere spinto a scrivere partiture di musica da film, è un’esperienza unica l’avvicinarsi a questo mondo: nella scorsa edizione abbiamo lavorato con gli studenti del corso di composizione del Conservatorio G. Verdi di Torino e tutto è avvenuto in sintonia perfetta” – così il curatore descrive quest’interazione.

Il festival sarà preceduto e chiuso da una mostra, ospitata dal Circolo dei Lettori, sulla band che ha saputo cambiare il corso dell’elettronica, i Kraftwerk: intitolata Kraftwerk Days, raccoglierà immagini, installazioni ed ascolti guidati della band in un obbligato dress-code nero e rosso. L’apertura vera e propria sarà invece affidata, esemplificativamente, alla sonorizzazione di una ricostruzione in 2K creata per l’occasione di uno dei capolavori del cinema muto nordico che aprirà una lunga serie di film, lungometraggi, cortometraggi e videoclip per viaggiare dalla nascita del femminismo nordeuropeo ad una completa esposizione del pop post-1960, passando per la ricostruzione della vita di Leonard Cohen e dell’adolescenza di Morrissey, frontman degli Smiths.

Oggi, venerdì 26 gennaio, il festival prende il via con Ingeborg Holm, film muto di Victor Sjöström, musicato dal vivo da Corrado NucciniIosonouncane ed Enrico Gabrielli, e proiettato in versione restaurata in 2K da dello Svenska Filminstitutet-Cinemateket, alle 21.00 al Cinema Massimo.

Curata dal Museo Nazionale del Cinema, la serata d’apertura di Seeyousound IV si accompagna all’inaugurazione di #SoundFrames, la mostra dedicata proprio a cinema e musica che fino al 7 gennaio 2019 sarà ospitata dal Museo Nazionale del Cinema.

Matteo Gentile

matteog@vicini.to.it

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