“Oramai siamo carne e telefonino: la memoria non è più nella testa, ma nello smartphone”.

(Vittorino Andreoli)

Primati poco invidiabili

Sarà che mi porto dietro una specie di fierezza sabauda scaturita dal fatto che Torino è stata la prima  delle città cinematografiche, culla del Liberty italiano, capitale d’Italia e dell’automobile, ma leggere quasi  quotidianamente che è la prima città italiana per  livello di inquinamento  mi riempie il cuore di orgoglio. Mica potevamo essere secondi a nessuno in quella che è una peculiarità così moderna. Se bisogna sforare i livelli massimi suggeriti per la sopravvivenza dignitosa del nostro apparato respiratorio, è giusto che Torino sia la prima a farlo. Guai a passare  lo scettro ad una  qualche città che non vanta nessun primato.  Ci sono sempre quelli pronti a lamentarsi, lo so, ma io sono un po’ campanilista e quindi mi godo anche questo primato senza lamentarmene. Bisogna accontentarsi.

Giulia Torri

giuliat@vicini.to.it

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