“Oramai siamo carne e telefonino: la memoria non è più nella testa, ma nello smartphone”.

(Vittorino Andreoli)

TOO SHORT TO WAIT

Da mercoledì 7 a domenica 11 febbraio, TOO SHORT TO WAIT porta alla sala Il Movie (Via Cagliari 40/e, Torino) i 137 CORTOMETRAGGI  di cui 94 iscritti a SPAZIO PIEMONTE – sezione competitiva riservata alle opere piemontesi sotto i 30’ realizzate nel 2017. I corti più votati dal pubblico parteciperanno alla 17ª edizione del gLOCAL FILM FESTIVAL (7 – 11 marzo, Cinema Massimo).

 IL PROGRAMMA : 137 CORTI IN 5 GIORNI

Ogni giorno dal 7 al 11 febbraio, la rassegna di corti propone 3 appuntamentialle ore 17.30, 19.30 e 21.30 – con filmati brevi incentrati su  temi sociali (integrazione, bullismo, omosessualità, violenza sulle donne),  a cui si sono mostrati sensibili i giovani registi, dal momento che 86 partecipanti sono under 30, il 63% di tutti gli iscritti. TSTW, inoltre, vede una forte presenza femminile con 36 donne donne alla regia

Inoltre, poiché l’animazione  è  terreno fertile per le sperimentazioni  più coraggiose, quest’anno TOO SHORT TO WAIT presenta in concorso 3 corti animati di professionisti affermati  e 5 lavori degli studenti del Centro Sperimentale di CinematografiaDipartimento di Animazione.

L’aumento dei giovani rende l’ edizione 2018 di Too Short To Wait una delle più glocal, e vede protagonisti  luoghi affascinanti del territorio piemontese come, ad esempio, il Museo Nazionale del Cinema in Amapola di Tino Dell’Erba; il quartiere di Borgo Dora in Lola Split di Alessandro Garelli; la Mole e il Monte dei Cappuccini in Torino, luci di scena  di Lorenzo Attardo; Porta Palazzo e Superga in My City, My Home di Samir; la Cavallerizza Reale in Linquilina di Sandra Assandri; il Castello Sopra Ticino (Novara) in Visita allo studio di un Artista di Mario Ferdeghini; l’alessandrino illustrato in Sam Body di Davide Morando; il quartiere multietnico e popolare di Via Monti a Chieri in cui è ambientato Tutto può cambiare di Antonio Palese; le Valli di Lanzo e Balme ne La Montanara di Aldo Gaido; Pinerolo in 6 scatti di separazione di Raju Mensa.

Infine il progetto Torino Factory farà il suo debutto ufficiale durante il TSTW. L ‘intento è quello di sviluppare e accogliere la creatività dei filmmaker under 30 e metterli in rapporto con la città. Sono 43 i lavori proposti da giovani registi e registe che hanno risposto alla chiamata di Torino Factory, presentando un’opera a tema libero della durata massima di 3 minuti, ambientata per almeno l’80% in una o più delle 8 circoscrizioni torinesi. Anche in questa sezione si conferma la tendenza che vede un aumento della presenza femminile dietro la macchina da presa con 16 registe che hanno accolto la sfida.

In palio il PREMIO TORÈT MIGLIOR CORTOMETRAGGIO (1.500 ), oltre a Premio ODSMiglior Attore, Premio ODSMiglior Attrice e Miglior Corto dAnimazione, assegnati dalla giuria presieduta dall’attore Flavio Bucci (a cui il gLocal Film Festival dedica l’omaggio 2018), Carla Signoris (attrice), Francesco Ghiaccio (regista), Mirna Muscas (Skepto Film Festival) e Stefano Di Polito (regista).

I finalisti potranno gareggiare anche per i premi assegnati dalle giurie speciali partner del festival: Premio Machiavelli MusicMiglior Colonna Sonora, Premio Cinemaitaliano.InfoMiglior Corto Documentario, Premio Scuola HoldenMiglior Sceneggiatura assegnato dal Primo Anno di Filmaking del Biennio in Storytelling & Performing Arts della Scuola Holden e il Premio del Pubblico.

137 CORTOMETRAGGI in CONCORSO

Anteprima Spazio Piemonte : gLocal Film Festival

7 – 11 febbraio 2018 : Il Movie (via Cagliari 40/e – Torino)

Ingresso 4 euro

 

Anna Scotton

annas@vicini.to.it

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