“Oramai siamo carne e telefonino: la memoria non è più nella testa, ma nello smartphone”.

(Vittorino Andreoli)

Racconti del ’68 a Torino

Foto da "La poesia e lo spirito"

Quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario del movimento socio-culturale del ’68 che dagli Stati Uniti si diffuse nell’occidente europeo attraverso manifestazioni studentesche, dei lavoratori, femministe decise a “togliere la maschera all’autorità” e rivendicare i propri diritti.
Anche la nostra città è stata teatro di proteste e rivendicazioni e a tal proposito abbiamo intervistato Anna Bravo, storica italiana ed ex docente universitaria, e tre membri della nostra redazione: Franca Guiot, Angelo Tacconi e Gianpaolo Nardi, che hanno vissuto in prima persona quest’epoca.

Dai loro racconti possiamo farci un’idea generale di ciò che sono stati “gli anni ’68”: un’epoca in cui i giovani sentivano l’esigenza di mettersi in gioco e far sentire la propria voce (come dice Anna Bravo: –fino ad allora il discorso pubblico era riservato ad intellettuali, docenti, col ’68 ci fu un’apertura del discorso pubblico anche alla gente “comune”-), di contestare l’autorità, di attuare un cambiamento che partisse da sé ,“prima di cambiare il mondo cambia te stesso” era infatti uno degli slogan del momento.

Sicuramente il ’68 ha portato molte conquiste come la possibilità di accedere all’università per i periti, maggiore flessibilità degli orari di lavoro con conseguente miglioramento delle condizioni di vita degli operai, diritto al divorzio e all’aborto, svecchiamento della cultura, apertura mentale rispetto ai tabù come la sessualità ma allo stesso tempo, come è ovvio in ogni processo culturale che coinvolga ampia gamma della popolazione, per alcune persone sfociò nel fanatismo con pretese utopiche che a volte oscurò la vera realtà dei fatti.

Pur con alcune contraddizioni fu un’epoca di grandi cambiamenti di cui godiamo ancora oggi e ,come afferma uno dei nostri intervistati :”il ’68 non è stato un’epoca di cambiamenti ma un cambiamento d’epoca”.

L’analisi del ’68 che ci siamo proposti di fare vuole partire dall’esperienza diretta dei nostri intervistati ed è disponibile sotto forma di link cliccando sui loro nomi.

Il Sessantotto (1968): briciole video

Chiara Lionello & Zoè Miglietta

chiaral@vicini.to.it

zoem@vicini.to.it

 

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