“Oramai siamo carne e telefonino: la memoria non è più nella testa, ma nello smartphone”.

(Vittorino Andreoli)

Una Torino magica

Quest’anno Torino si è “risvegliata” ed offre per tutto il mese che precede Natale e Capodanno intrattenimenti ed eventi legati alla magia per tutti i gusti sotto la guida del direttore artistico Walter Rolfo.

Il calendario di eventi inizia il 1 dicembre e gli epicentri di questa “attività magica” saranno: piazza San Carlo, che ospiterà il “one man show”, piazza Solferino dove si troverà un “Illusionarium” (museo interattivo dove sono spiegate le più grandi illusioni ottiche del mondo), piazza Santa Rita con il “Close-up Theatre” e il Cortile del Maglio dove per i più piccoli sarà allestita la “Magic School” per imparare a costruire giochi di prestigio con materiali riciclati.

La magia non si troverà però solo per le strade di Torino ma verrà portata anche in ospedali, biblioteche, case di riposo e case del quartiere che ospiteranno anch’essi spettacoli.

Come ogni anno non possono mancare i mercatini di Natale per calarsi nell’atmosfera delle feste: piazza Castello, piazza Santa Rita, piazza Solferino e Borgo Dora sono i luoghi che li ospiteranno.

Il 15 e il 18 dicembre inoltre al Tempio Valdese sarà eseguita la versione integrale dell’oratorio di Natale di Bach a cura di Academia Montis Regalis, Accademia Stefano Tempia, I Musici di Santa Pelagia, Accademia Ruggero Maghini e Accademia del Santo Spirito.

L’atmosfera magica da cui sarà avvolta Torino lascerà comunque spazio alle usuali Luci d’artista, al Presepe Luzzati, Calendario dell’avvento e Albero di Natale. Gli ultimi due, a differenza dell’anno scorso saranno allestiti in piazza San Carlo che anche quest’anno verrà privata dei festeggiamenti di Capodanno.

Capodanno si festeggerà in piazza Castello, per lo meno si è riabbracciata la tradizione di passarlo all’aperto abbandonando i luoghi chiusi dell’anno scorso.

A fine 2017 avevamo avuto il piacere di parlare con l’Assessore alla Cultura della città di Torino, Francesca Leon, che ci aveva spiegato come la scelta di Pala Alpitour e Spazio 211 per i festeggiamenti di Capodanno fossero stati dettati dai costi proibitivi e della difficoltà di gestire la sicurezza in una piazza come quella di San Carlo. Ci si può chiedere cosa sia cambiato dall’anno scorso e in che misura piazza Castello possa essere più “economica” e “sicura” di piazza San Carlo, magari si crede soltanto che sia passato abbastanza tempo per riproporre un Capodanno all’aperto, ma troppo poco per situare i festeggiamenti in piazza San Carlo dopo ciò che è accaduto il 3 giugno dell’anno scorso.
Qualsiasi sia stato il motivo che ha indotto l’Amministrazione comunale ad allestire un mese di attività per le strade di Torino e a riportare il Capodanno all’aperto, poco importa dal momento che vivremo per un intero mese immersi in un’atmosfera magica che ci scorterà fino a Capodanno.

“Natale e Capodanno magico” sono resi possibili dalla collaborazione con i Mercatini di Natale e con aziende che hanno voluto essere al fianco della Città nella realizzazione di questo progetto. Tra esse il fondamentale supporto di Iren, Ubi Banca per il sostegno alla realizzazione dell’albero di Natale, Just Eat e Girarrosti Santa Rita. Sono in corso contatti per coinvolgere altri sponsor.

Chiara Lionello
chiaral@vicini.to.it

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