C’è chi crede che tutto gli sia dovuto, ma non è dovuto niente a nessuno.

Le cose si conquistano con dolcezza ed umiltà.
(Madre Teresa di Calcutta)

TROPPO BUONI per essere buttati

È arrivata a Torino “Too Good To Go”, la nuova app contro lo spreco di cibo in città.

L’applicazione si pone l’obiettivo di ridurre lo sperpero alimentare.

Torino è la seconda città italiana dopo Milano a fornire questa opportunità.

Nata nel 2015 in Danimarca oggi è presente in altri dieci Paesi d’Europa, con all’attivo circa 10 milioni di utenti. Si tratta di un’applicazione attraverso la quale bar, ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati ed hotel possono vendere online, a prezzi ribassati ,  le “Magic Box”, delle “borse” che contengono una selezione a sorpresa del cibo invenduto, che è ancora, appunto, “troppo buono per essere buttato”.

Nello specifico, l’obiettivo dell’applicazione, disponibile per dispositivi mobili come smartphone e tablet, è quello di ridurre i prodotti invenduti dei commercianti mettendoli in vendita ad un terzo del prezzo originale..

I consumatori avranno la possibilità di visualizzare, tramite il proprio dispositivo, in quali esercizi commerciali sono disponibili le “Magic box”e, una volta effettuato il pagamento, potranno andare a ritirarle direttamente, in quanto non è prevista la consegna a domicilio.

La peculiarità del servizio è che tutti i piatti, che avranno un costo tra i 2 e i 6 euro, saranno a sorpresa, ovvero, i clienti non sapranno cosa contiene la borsa finché non passeranno in negozio a ritirarla.

Ogni anno in Italia più di 10 milioni di tonnellate di cibo vengono gettate via: circa 20 tonnellate al minuto. “To good for to go” evita lo spreco di cibo grazie all’acquisto di tutti i i prodotti che i punti vendita e i ristoranti avrebbero gettato via alla fine della giornata. Ad esempio, il cibo può provenire da bar che hanno cucinato troppi prodotti freschi che non possono essere conservati o da ristoranti che non hanno venduto tutti i piatti che hanno preparato.

Tra gli 80 punti vendita di Torinoche hanno già aderito all’iniziativa ci sono albergatori, negozi alimentari e ristoranti, tra cui il Caffè San Carlo, le pasticcerie Gerla e Gaudenti, l’Hotel Golden Palace di Allegroitalia, i panifici El Pan d’na Volta, la catena di ristoranti biologici ExKI, Miagola Cafè, Panacea, Farmacia Del Cambio e alcuni store del mercato di Porta Palazzo.

Per trovare tutti gli esercizi commerciali che aderiscono a “Too Good To Go” è sufficiente attivare la localizzazione sul proprio smartphone. Una volta individuato il ristorante o la panetteria che interessa, si ordina il pacco a sorpresa, si paga tramite l’app e si ritira il tutto nella fascia oraria specificata dall’esercente.

Facile, no? Un modo per offrire ai consumatori la possibilità di fare qualcosa di concreto contro lo spreco alimentare.

 

Giulia Torri

giuliat@vicini.to.it

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