“Lavora quando puoi e riposa quando devi”
Lailah Gifty Akita

#musicasuldivano: Se riprendessi quella vecchia chitarra……

Tempo di “Coronavirus”, ed il tempo in quarantena, in questo caso non passa mai.

Televisione , divano, lettura del quotidiano, per chi lo acquista, lettura online dei maggiori siti di notizie, una serie di libri, alcuni terminati, un’altro iniziato, ma in attesa di riprenderlo magari più tardi.

Qualche anno fa pensavo: “Se riprendessi quella vecchia chitarra, da tempo lasciata ad impolverarsi, magari potrei provare a strimpellare qualcosa, se solo mi ricordassi qualcuna delle vecchie canzoni che mi piaceva suonare.” Erano almeno  trenta anni che non suonavo più, ricordavo qualche accordo, le mie dita erano più abituate alla tastiera di un computer che alle corde di una chitarra, e casualmente poi la scoperta di un sito web ha accelerato questa vecchia passione. Ho acquistato una nuova chitarra, ed ho ripreso a divertirmi con la musica.

Ecco, questo è uno dei tanti motivi che mi ha portato a riprenderla in mano dopo tanti anni, molto prima dell’inizio di questa pandemia, che ci ha relegati chiusi in casa.. La cosa che mi ha aiutato di più in queste settimane, è stato proprio il risvegliarsi di quella passione, qualche anno fa.

Avevo scoperto un sito chiamato Chordify (www.chordify.net), nel quale dopo una semplice registrazione gratuita, permette di ricercare qualsiasi brano musicale recente o meno, e magicamente ne evidenzia la serie degli accordi (cosa peraltro difficile alla mia età di ricordare), visualizza con un filmato di youtube il gruppo od il cantante, e permette di eseguire il brano, evidenziando la metrica degli accordi che lo compongono. L’uovo di Colombo.

Ovviamente qualsiasi strumento musicale può essere utilizzato nella riproduzione, e cosa importante, si può creare una propria libreria di brani preferiti.

L’utilizzo è gratuito, ma esiste la possibilità di acquistare una licenza di utilizzo a pagamento, dove le funzioni sono più professionali, adatte quindi a coloro che necessitano di modificare e rielaborare i brani, per un uso meno ludico.

Il tempo, in questi tristi giorni di quarantena, ovviamente passa più in fretta, e la musica ci fa compagnia e ci fa tornare con la mente agli anni della giovinezza quando una chitarra, gli amici, erano sufficienti a passare i pomeriggi in allegria.

Se qualcuno di voi ha ancora voglia di cimentarsi nel riprendere uno strumento musicale, vedrà che il tempo scorre veloce, ed il riscoprire vecchie passioni ci farà sentire un poco più giovani.

Auguro a tutti un rapido risveglio da questo incubo, cerchiamo di osservare ogni precauzione e e cerchiamo di passare la quarantena osservando strettamente le direttive imposte.

Angelo Tacconi

loris@vicini.to.it

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


*