“Lavora quando puoi e riposa quando devi”
Lailah Gifty Akita

Gruppo Abele: cronache dal Continente africano

Lontano dai riflettori dei media, con numeri realisticamente molto diversi da quelli ufficiali, la pandemia di Covid-19 si sta diffondendo anche in Africa. In quelle zone del mondo il Coronavirus può essere ancora più subdolo, e scatenare una tragedia senza proporzioni.

Le cause sono molteplici, a partire dal fatto che in Africa le infezioni respiratorie – quelle che colpiscono le vie aree e i polmoni – sono la causa principale di morte, seguite dall’HIV. Le malattie respiratorie comuni spesso condividono i sintomi con il Covid19 e in Africa tutto diventa più difficile, per la carenza di personale medico (solo una percentuale bassissima del personale sanitario mondiale), grave carenza di terapie intensive nei singoli Stati, mancanza di infrastrutture…fragilità estrema di sistemi sanitari che non sono in grado di far fronte ad una crisi di queste dimensioni. Oltretutto nei paesi africani lo stile di vita è tradizionalmente comunitario, più che familiare in senso stretto.

E allora..cosa sta succedendo in Africa? Se ne parlerà in diretta facebook il 21 maggio alle 17 nell’incontro organizzato dal Gruppo Abele Onlus sulla sua pagina social.. Un’ora di informazione sull’evoluzione della pandemia da coronavirus in Africa. Sarà approfondito il tema mantenendo come punto di riferimento la partecipazione delle donne africane, portatrici di sapere e fonte di risorse, il cui ruolo, tuttavia, è ancora oggi di subordinazione e mediaticamente stereotipato.

Nella seconda parte della diretta si affronteranno le conseguenze economiche prodotte dal lockdown mondiale; sarà l’occasione per approfondire il tema della cancellazione del debito, della resilienza dei popoli africani. Infine un focus sull’Africa occidentale e la Costa d’Avorio attraverso l’esperienza della cooperazione internazionale.

Saranno collegate Marie Jeanne Balagizi, laureata in giurisprudenza, progetto Groupe espoir Congo, Collettivo donne africane (Italia); Nouhoum Traoré, esperto in economia dell’ambiente e tematiche migratorie (Torino); Francesca Piccinini, Cooperazione internazionale Gruppo Abele (Costa D’Avorio). Introduce Lucia Bianco, responsabile del progetto Genitori e figli (Gruppo Abele). Conduce Elena Ciccarello, direttrice de La Via Libera. CLICCA QUI PER ACCEDERE ALLA PAGINA

Sarà anche l’occasione per presentare il documentario Wanawake: sorelle senza confini che eccezionalmente si potrà vedere, fino al 22 maggio, nella sua versione integrale.

Storie di migrazione al femminile, la testimonianze di donne africane impegnate nell’associazionismo e nella partecipazione alla vita sociale dell’Italia: Wanawake, sorelle senza confini, è un video reportage che mette in luce il ruolo cruciale e inedito della migrazione dal continente africano. Realizzato da Roberta Dho nell’ambito del progetto Frame Voice Report. Il lavoro, realizzato per l’Associazione Gruppo Abele Onlus, si inserisce nel progetto “Africane/italiane The development is women”, ed è stato prodotto con il contributo finanziario dell’Unione Europea e della Regione Piemonte, attraverso il Consorzio delle Ong Piemontesi.

 

Rossella Lajolo

rossellal@vicini.to.it

 

 

 

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