“L’uomo non sa accettare la vita nel suo nocciolo di casualità e di attesa. Paradossalmente vuole tutto e subito, ma arriva tardi o nel momento sbagliato.”
(Dino Buzzati)

Giocare: come? Quando? Perchè?

Dedicato a Walter Ferrarotti, docente, pedagogista e dirigente dei Servizi Educativi della Città di Torino dal 1963 al 1998, il Centro di Cultura Ludica ha presentato il suo nuovo Progetto venerdì 20 novembre 2020 alle ore 11:30 nella nuova sede di via Millelire 40 a Torino.

Il Centro Cultura Ludica è nato a Torino nel 1988 dalla collaborazione tra l’Assessorato all’Istruzione, diretto del pedagogista Walter Ferrarotti, e il CIGI (Comitato Italiano per il Gioco Infantile) e ha svolto la sua funzione educativa fino a dicembre 2017 in via Fiesole.

Sì è poi avviato un ripensamento nei contenuti e negli allestimenti che hanno trovato una sede più adatta nella struttura di via Millelire 40.

Per la presentazione del nuovo progetto è stata scelta la Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, che si celebra nel giorno in cui a New York, il 20 novembre del 1989, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la Dichiarazione Universale dei diritti del Fanciullo( la Convenzione a cui hanno aderito 194 paesi di tutto il mondo è stata ratificata in Italia nel 1991).

Tra gli altri diritti fondamentali del bambino viene sottolineato nell’articolo 31 il diritto al gioco:

“gioco che” dice Walter Ferrarotti,” nelle sue infinite modalità è un ‘espressione di cultura e di creatività in tutte le età della vita”.

Il gioco è un diritto perché da sempre viene riconosciuto come una risorsa fondamentale per lo sviluppo e il potenziamento di abilità cognitive, emotive e motorie, assumendo una dimensione educativa fin dai primi giorni di vita dei bambini; inoltre è un elemento importante di ogni tempo e di ogni cultura: portatore di modelli esso rappresenta lo specchio del modo di essere e di pensare della società in cui si vive.

Il Centro promuove la diffusione della cultura ludica e contribuisce alla sperimentazione delle diverse forme di gioco tra tradizione e innovazione con attività che consentono di approfondire il tema del gioco attraverso la storia e la memoria nelle diverse culture e la scoperta dell’evoluzione della produzione industriale dei giocattoli fino al gioco tecnologico e multimediale.

Il Centro si può definire un Centro intergenerazionale perché si rivolge a tutti: bambini e adulti, studenti, famiglie e cittadini e un Centro Interculturale.

Quali sono gli obiettivi del Centro di Cultura Ludica?

Esso vuole essere:

un luogo di ricerca formazione e documentazione

– uno spazio espositivo con visite interattive e percorsi tematici

– un laboratorio permanente di metodologie innovative e opportunità culturali

– un luogo di confronto, di dialogo per condividere riflessioni e suggestioni sul mondo del gioco

-un punto di incontro per vivere esperienze coinvolgenti nel campo del gioco

il Centro attiverà quindi attività di ricerca, formazione, percorsi didattici per le scuole, laboratori, visite guidate interattive, mostre, iniziative ed eventi tematici.

Le prime attività partiranno in primavera e si svolgeranno nel periodo tra marzo e maggio

Si tratta di:

-una pubblicazione sulla cultura del gioco finalizzata alla promozione del gioco attraverso la presentazione di recenti ricerche e finalizzata anche a far conoscere il Centro a livello territoriale e nazionale

– un ciclo di incontri gratuiti rivolti agli adulti che saranno svolti in presenza ,se è possibile, oppure a distanza, in collaborazione con l’Università di Torino, di Indire ed esperti .

Gli incontri affronteranno il tema dei rapporti tra:

-gioco e ….creatività

-gioco e ….apprendimento

-gioco e ….narrazione

gioco e ….cinema

-gioco e…. arte

– gioco e ….multimedialità

Verrà attivato pure un corso di formazione:” Giochiamo alla pari?” gioco e differenze di genere

3 incontri, in presenza o a distanza, per promuovere la cultura di genere nei contesti educativi rivolto a educatori e insegnanti di nidi e scuole dell’infanzia ,sempre in collaborazione con l’Università.

Nel Centro è presente anche una Biblioteca, che raccoglie la documentazione sulla storia del CIGI (Comitato Gioco Infantile) ,del Centro Internazionale Ludoteche, oltre a una dotazione di più di 4000 volumi sul tema del gioco.

Il Centro Cultura Ludica è perciò fondamentale per promuovere attività di gioco come espressione di libertà creativa, di autonomia e di crescita interpersonale e sociale e come espressione del diritto ad avere tempi e spazi di qualità che i ritmi della vita metropolitana riconoscono sempre meno.

Franca Guiot

francag@vicini.to.it

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