“Pensa a tutta la bellezza ancora rimasta attorno a te e sii felice.”

Anna Frank

Decrescita mezza felice

Sempre convinta, anzi più che mai, che il bicchiere va visto mezzo pieno, mi sono annotata qualche altro motivo di ottimismo.

Si, è vero che l’anno appena cominciato non si è presentato in gran spolvero e che ad appena dieci giorni dal suo inizio si registrano qualche assalto alla democrazia, qualche governo in bilico, alcune cadute di stile da parte di politici e piattaforme social, ma tutto sommato consideriamo che la pandemia è spalmata sull’universoglobo, e non appaiono fulgidi esempi di gestione da nessuna parte, insomma, va male dappertutto, no?

Il nostro futuro sindaco, chiunque esso sia, farà danni circoscritti alle mura sabaude, e non dovremo preoccuparci, perchè probabilmente nella ventiquattro ore porterà i calzini di ricambio invece che i codici nucleari. Volete mettere?

E il numero di caffè risparmiati, giacchè prendere il caffè fuori dal bar nel bicchierino di carta, a temperatura -7, diciamocelo, è una gran rottura di balle.

Quanto tempo era che ci proponevamo di tagliare e fare vita più sana e meditativa?

E non induce alla meditazione profonda la domanda che tutti ci stiamo ponendo in questo periodo mogio, e cioè: ” Ma quante volte hanno trasmesso il film sulla vita di Sissi l’imperatrice, da quando esiste il genere umano?” Perchè, in un momento di grave rischio per la sanità mentale del telespettatore medio, ci fanno questo? Che gli abbiamo fatto?

Quindi, come liberarci anche della perniciosa tv di stato.

Giulia Torri

 

giuliat@vicini.to.it

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