“Pensa a tutta la bellezza ancora rimasta attorno a te e sii felice.”

Anna Frank

Urban Lab riapre al pubblico

La nuova sede di Urban Lab riapre al pubblico martedì 9 febbraio, dal martedì al venerdì

Sarà quindi possibile immergersi di nuovo nella storia e nel presente della città: fotografie, videoinstallazioni mappe interattive accompagneranno in un percorso che, attraverso i passaggi Past, Now Soon, analizza le trasformazioni di Torino e della sua area metropolitana e che, a partire dalla storia recente della città, propone una fotografia dell’oggi e uno sguardo verso possibili futuri. Urban Lab conferma così la sua vocazione di spazio-laboratorio dinamico nel quale sarà possibile per il visitatore contribuire attivamente a costruire la propria visione di città.

Il percorso di visita dello spazio è arricchito da interventi multimediali che moltiplicano i possibili livelli di lettura delle tematiche proposte, mettendo in evidenza i principali punti di forza del territorio. È possibile effettuare la visita accompagnati da Visitul.it, una guida virtuale gratuita per approfondire il nuovo spazio di Urban Lab da mobile (smartphone) e da remoto, ovunque tu sia.

Per festeggiare la riapertura Urban Lab regalerà ai visitatori (fino a esaurimento scorte) un poster di Torino vista dall’alto.

Urban Lab (piazza Palazzo di Città 8/F) sarà aperto dal martedì al venerdì dalle 11 alle 17; ingresso libero; prenotazione consigliata scrivendo a info@urbancenter.to.it

Prorogata la mostra La città sospesa. 9 marzo – 3 maggio 2020

È stata prorogata fino ad aprile la mostra La città sospesa. 9 marzo – 3 maggio 2020 in cui le fotografie di Fabio Oggero raccontano i mesi di lockdown e propongono un ripensamento del rapporto con lo spazio urbano torinese e il tempo: uno spazio “svuotato” e un tempo “sospeso”. I tempi del lockdown hanno infatti permesso di rendere Torino il soggetto di un grande scatto fotografico totalmente inedito, dai tempi di esposizione straordinariamente dilatati.

Geografie metropolitane: nuovi layer e possibilità di costruire la propria mappa

Tra le novità proposte per questa nuova riapertura, l’implementazione della piattaforma Geografie Metropolitane con un capitolo dedicato alle economie e la possibilità per i visitatori di comporre la propria mappa della città attraverso la sovrapposizione di layer, visualizzazioni e contenuti all’interno del nuovo “map builder”.

Angelo Tacconi

loris@vicini.to.it

 

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