“L’uomo non sa accettare la vita nel suo nocciolo di casualità e di attesa. Paradossalmente vuole tutto e subito, ma arriva tardi o nel momento sbagliato.”
(Dino Buzzati)

Il futuro della cultura dopo il covid

Dalla domanda impellente sorta in questi mesi problematici riguardante il futuro della nostra cultura, nasce la necessità di una riflessione capace di ripensare sia la pratica artistica sia i luoghi dell’arte e della cultura stessa.

Il 24 e 26 marzo prossimi, l’Associazione Choros organizza due giornate online, live su Facebook, di dibattito sul tema della cultura dopo la pandemia e sul ruolo dei Centri Culturali

Come cambierà il panorama della domanda e dell’offerta artistica e culturale? Quali e quante realtà, non solo sopravviveranno, ma riusciranno a elaborare nuove progettualità?”

Due pomeriggi di studio online per riflettere sulla possibilità rigeneratrice del Teatro e sul suo ruolo nel territorio, insieme a un approfondimento sui Centri Culturali. 

l programma prevede interventi di figure istituzionali, tra cui Vittoria Poggio, Assessore alla Cultura, al Turismo e al Commercio, Regione Piemonte, Francesca Paola Leon, Assessora Musei e Biblioteche per la Città, Edifici per la Cultura, Rapporti con enti, associazioni e comitati culturali, Archivio Storico, Città di Torino e Marco Giusta, Assessore Giovani, Diritti, Creatività, Città di Torino, insieme a professionisti del settore. Tra questi ultimi figurano Duccio Bellugi Vannuccini, Théatre du Soleil, Parigi, Bertram Niessen, Presidente e Direttore Scientifico cheFare, Milano, Elena Di Gioia, Direzione artistica Agorà, Bologna, Stefania Rosso e Davide Barbato di C.Ar.Pe – Coordinamento Arti Performative, Torino.

Il seminario sarà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina di Associazione Choròs 

https://www.facebook.com/choros.comunita/

 

Giulia Torri

giuliat@vicini.to.it

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