“L’uomo non sa accettare la vita nel suo nocciolo di casualità e di attesa. Paradossalmente vuole tutto e subito, ma arriva tardi o nel momento sbagliato.”
(Dino Buzzati)

Il ritorno della TRT

La FIlarmonica in concerto, 2019

Tanta voglia di tornare a suonare per tutti: è questo lo spirito che ha accompagnato la Filarmonica TRT in questi mesi trascorsi lontano dal pubblico. Mesi di lavoro, ricerca, sperimentazione, rinnovamento e intensa programmazione. Un impegno concreto, che ha portato alla definizione di importanti novità: in primo luogo, la nomina del Maestro Gianandrea Noseda nel ruolo di Direttore emerito della Filarmonica. È questo un tributo che l’orchestra intende porgere al Maestro che ha condiviso un lungo percorso artistico con la Filarmonica in qualità di Direttore musicale, promuovendo progetti di enorme successo. In particolare, la comune voglia di sperimentare ed esplorare ha portato alla nascita del “concerto a sorpresa”, un format oggi imitato e ripreso in tutto il mondo: il programma viene tenuto segreto al pubblico fino alla fine dell’esecuzione, mescolando generi, repertori e linguaggi appartenenti a mondi ed epoche anche molto diversi. Fondata nel 2003 su iniziativa dei professori d’orchestra del Teatro Regio, la Filarmonica TRT dedica particolare attenzione ai punti d’incontro tra la musica cosiddetta “colta” e gli altri generi che con essa si sono confrontati e mescolati, quali il jazz, le colonne sonore e la musica popolare.

Gianandrea Noseda dirige

Molti i progetti ideati per l’estate, stagione che si prospetta finalmente di nuovo ricca di musica. Verranno pubblicate mensilmente sul sito www.filarmonicatrt.it video-interviste esclusive, nate dal dialogo tra Noseda e personalità legate alla città e al mondo della cultura: Giuseppe Lavazza, presidente della Filarmonica, Fred Plotkin, giornalista del New York Times, scrittore ed esperto di opera lirica (grande amante dell’Italia e di Torino in particolare), e Luigi Finetto, primo oboe della Filarmonica. Dialoghi intensi, nei quali ci si interrogherà sul futuro, sul ruolo dell’arte e della musica in particolare e sul rapporto con il pubblico, sempre più protagonista di una co-creazione unica ed irripetibile. Proseguirà anche per la stagione estiva “Esperienza Orchestra”, il percorso formativo unico nel suo genere che permette a giovani artisti selezionati attraverso audizione di partecipare ai concerti della Filarmonica.

Per creare una relazione sempre più stretta col pubblico, la Filarmonica TRT torna a proporre il progetto “Chair”, un modo attivo di sostegno che permette di instaurare un rapporto speciale tra musicista e sostenitore. Quest’ultimo, che sia una persona singola, una famiglia, un’organizzazione o una società, potrà scegliere direttamente il ruolo da supportare all’interno dell’organico orchestrale (es. primo violino, primo violoncello, primo oboe, ecc.) per l’intera stagione sinfonica, partecipando in questo modo ad incontri, concerti da camera esclusivi e prove d’orchestra al completo con illustri direttori di chiara fama. Simile ma ancor più snello è “Vivi il Concerto”, il programma che permette di instaurare con il professore d’orchestra individuato un “sodalizio” speciale per la durata di un concerto. Dalla condivisione e introduzione al programma, alla partecipazione alle prove, fianco a fianco al musicista, fino al momento finale del concerto: un’esperienza immersiva per vivere la musica a 360°, ma anche un regalo di sicuro pregio e unicità.

Matteo Gentile (matteog@vicini.to.it)

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