“L’uomo non sa accettare la vita nel suo nocciolo di casualità e di attesa. Paradossalmente vuole tutto e subito, ma arriva tardi o nel momento sbagliato.”
(Dino Buzzati)

Torino, senza esagerare

TORINO SENZA ESAGERARE di Marco AIME e Chiara AIME

Marco Aime accetta la proposta dell’Editore  di pubblicare una guida di Torino, città dove è nato ed a cui è legato, e ci consegna molto più di una guida della città, ma una mappa per capirla e conoscerla a fondo. Al suo fianco in questa “ impresa” la collaborazione di Chiara, che porta lo sguardo dei giovani sulla città.

Torino, vista con gli occhi dell’autore, è la città di cui ci si innamora perdutamente, nonostante i suoi difetti, ma di questo amore si parla sommessamente, perché siamo torinesi, e quindi esageruma nen!

Questo libro  si legge tutto d’un fiato perché ricco di curiosità, aneddoti, spunti storici da approfondire, citazioni di personaggi illustri : ti conduce nell’esplorazione della città, non solo descrivendo dei vari luoghi  le principali bellezze architettoniche, i musei , i palazzi storici ,ma facendo sentire il mood di ogni quartiere, il profumo  che pervade in modo diverso le parti che compongono il mosaico della città.

Torino, che sembra ordinata e razionale ad un primo sguardo,  ha invece un’anima poliedrica, è multietnica, ha tante sfaccettature che bisogna saper vedere per poterle apprezzare.

Bellissima la prima citazione che il libro ci propone , di Arrigo Levi : ”Torino ha un’anima complessa. Torino città della Fiat. Torino con la tradizione di città capitale. Torino città italiana, anzi romana, ma anche città alpina, che guarda alla Francia e all’Europa. Torino di Gobetti, Einaudi, di Bobbio, di Gramsci e dell’ “Ordine nuovo”, Torino comunista e Torino liberale. Torino con il suo carattere, la sua sobrietà, la sua serietà, che non si apre e non si dà tanto facilmente, ma ti accetta quando si convince che impersoni i suoi stessi valori: l’impegno nel lavoro, una forte cultura civica, un senso del dovere che ti compete, per la parte che hai nella vita della città.”

Si percorre la storia che ha portato Torino dall’essere la città operaia, solo la grigia  città dell’auto, a città di bellezza e cultura dopo le Olimpiadi del 2006. Un percorso lungo e complesso in cui la città ha cambiato pelle, e si è tolta il vecchio logoro cappotto per mostrare tutte le sue bellezze.

Le vestigia di capitale d’Italia, ma soprattutto di sede  della Casa Reale dei Savoia , la valorizzazione del suo patrimonio di verde e parchi che ne fa una delle città più verdi d’Europa, i suoi Musei, tra cui, scusate se è poco,  il Museo Egizio . Il libro fa scoprire quante eccellenze appartengano a questa città e come a poco a poco siano venute alla luce.

Ci guida a curiosare nel Mercato del Baloon , nel quadrilatero romano, lungo il fiume, alla Mole Antonelliana ed al Museo del cinema , nei i caffè storici, nel quartiere San Salvario e nella sua trasformazione, nella Torino magica. Senza dimenticare le montagne , che fanno da sfondo a questa città e ne definiscono l’orizzonte, come una magnifica corona, in cui svetta il Monviso.

 

Marco AIME , è nato a Torino il 4 novembre 1956 . E’ antropologo , scrittore e Docente di Antropologia culturale nell’Università di Genova.

Chiara AIME, nata a Torino nel 1996 , laureata in Scienza dell’educazione , è educatrice della prima infanzia.

Torino , senza esagerare è edito da Bottega Errante Edizioni

Maria Cristina Bozzo

cristinab@vicini.to.it

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 7.0/10 (3 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: +3 (from 3 votes)
Torino, senza esagerare, 7.0 out of 10 based on 3 ratings

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


*