In Olanda hanno inventato la birra per cani. Metà del mondo muore di fame, l’altra metà inventa minchiate!
Luciana Littizzetto

Torino a Venezia

Alcuni riconoscimenti alla 78^ Mostra del Cinema di Venezia parlano in parte torinese. Infatti il Premio Orizzonti per il Miglior Film è andato al regista lituano Laurynas Bareiša per il film Pilgrims, che è stato realizzato con il sostegno del TorinoFilmLab, FeatureLab, promosso dal Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Pilgrims, lungometraggio d’esordio di Bareiša che con i precedenti cortometraggi si è già distinto a Venezia, Berlino e Locarno, si sviluppa intorno alle vicende di Indre e Paulius, i quali si recano presso una piccola città dove è stato commesso un crimine  per scoprire quanto non sia facile come previsto rivisitare il passato.

Inoltre, White Building, opera prima scritta e diretta da Kavich Neang, ha ricevuto il Premio Orizzonti per la migliore interpretazione maschile assegnato a Piseth Chhun, che era stato  vincitore al TorinoFilmLab Audience Design Fund 2020.

Frutto di una coproduzione tra Cambogia, Francia, Cina e Qatar, White Building è ispirato al vissuto del regista e del giovane Samnang la cui quotidianità, insieme a quella della sua famiglia e degli amici, cambia a causa di una sfrenata corsa alla modernità della città in cui vivono.

È una grande soddisfazione – sottolineano Enzo Ghigo e Domenico De Gaetano, rispettivamente presidente e direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torinocosì come siamo orgogliosi del Premio Speciale della Giuria assegnato al film Il Buco di Michelangelo Frammartino,  anche lui cresciuto tra le fila del Torino Film Lab. Un risultato importante che ci dà la spinta e l’energia a proseguire su questa strada, un’ulteriore conferma dell’ottimo lavoro del Museo Nazionale del Cinema a livello internazionale.”

Al film IL BUCO è stato inoltre assegnato il premio 2021 ‘Fair Play al Cinema’ – Vivere da Sportivi per aver saputo evidenziare i più alti valori etici e sportivi, con le seguenti motivazioni:

Il balletto, atleticamente sorprendente, del regista speleologo nella profondità della terra e i voli sui tetti, i prati e i grattacieli sono un inchino al gioco non drogato tra essere umano e natura”.

Katia Rossi ideatrice del Premio e coordinatrice della Giuria, ricorda che “Lo Sport come il Cinema sono un linguaggio universale per sognare”. La parola sport e la parola film si pronunciano nello stesso modo praticamente in ogni parte del mondo, e i sogni non si possono fermare.

Michelangelo Frammartino aveva realizzato nel 2010 il lungometraggio Le Quattro Volte grazie al TorinoFilmLab, dimostrando l’impegno che il TFL mette nello scoprire voci di nuovi autori destinati a lasciare un segno nel cinema, come ha riconosciuto Mercedes Fernandez, direttrice del TorinoFilmLab: “Vedere i nostri giovani registi stringere tra le mani premi prestigiosi che possono aprirgli un futuro nel mondo del cinema, è sempre una grande emozione e contribuire al loro successo è l’obiettivo del TorinoFilmLab.”

Aggiungiamo che Monica Stan, autrice romena formatasi nel programma TFL Script&Pitch 2011, ha ricevuto il premio GdA Director’s Award oltre al Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” con il suo nuovo film Imaculat.

Mentre a Aly Muritiba, formatosi nel programma TFL Script&Pitch 2016, è andato il premio BNL People’s Choice Award per Deserto Particular.

Il TorinoFilmLab è promosso dal Museo Nazionale del Cinema, con il sostegno di sottoprogramma Creative Europe – MEDIA dell’Unione Europea, del MiC Ministero della Cultura, Regione Piemonte e Città di Torino.

 

Anna Scotton

annas@vicini.to.it

 

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