” La felicità è una scelta che a volte richiede uno sforzo”

Eschilo

 

43 °Torino Film Festival

Il cinema in scena dal 21 al 29 novembre 2025

«Voglio solo essere ricordato come uno che ha provato, provato a essere parte del suo tempo.» Le parole di Paul Newman, pronunciate in una vecchia intervista, racchiudono lo spirito del Torino Film Festival, che da oltre quarant’anni è parte viva del suo tempo, raccontando il presente attraverso le voci e le opere di registi esordienti. E per ricordare l’interprete di Nick Mano Fredda nel centenario della nascita, il festival gli dedica la retrospettiva e il manifesto: un fermo immagine che ne fissa il fascino maturo, lo sguardo proiettato verso il futuro.

Organizzato dal Museo Nazionale del Cinema presieduto da Enzo Ghigo e diretto da Carlo Chatrian, con la direzione artistica di Giulio Base, il 43 Tff conferma la sua anima cinefila e di ricerca, restando fedele alla tradizione ma aperto ai linguaggi del presente e ai talenti emergenti.

Durante la conferenza stampa di presentazione, Giulio Base ha sottolineato l’importanza di custodire l’impronta autoriale del festival, evidenziando al contempo il piacere di portare a Torino una parata di star internazionali e italiane, come è riuscito a fare nella scorsa edizione. Ben 12 personalità riceveranno il premio Stella della Mole, tra cui Spike Lee, Juliette Binoche, Vincent Lindon, Sergio Castellitto e Stefania Sandrelli.

Il programma prevede 120 titoli tra i concorsi internazionali (lungometraggi, documentari e cortometraggi), le sezioni fuori concorso  e la sezione Zibaldone, che unisce titoli restaurati, anteprime italiane e scoperte innovative. Ogni film sarà introdotto da registi, interpreti o esponenti della critica cinematografica. Nessuna serie TV: Base sottolinea la specificità del cinema.

Le giurie delle tre sezioni di c saranno presiedute da Ippolita di Majo, Giovanna Gagliardo e Lina Sastri, a conferma della forte presenza femminile che contraddistingue questa edizione. La retrospettiva Paul Newman proporrà 24 film che attraversano una carriera straordinaria, dal debutto negli anni ’50 ai ruoli che lo resero una star planetaria. Film d’apertura sarà una commedia, Eternity di David Freyne, perché, dice Base, “in un tempo di cieli plumbei ci sembrava importante ricordare come l’allegria può essere un atto di resistenza”. Film di chiusura Norimberga, di James Vanderbilt, con Russell Crowe e Rami Malek.

Il programma qui

Il festival rinnova le collaborazioni con Film Commission Torino Piemonte, TorinoFilmLab e Torino Film Industry, e conferma il proprio impegno per il sociale e per la sostenibilità ambientale, in linea con la Guida Festival Green dell’AFIC.

Anna SCOTTON

annas@vicini.to.it

 

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