Ritornano le ATP Finals, Festa dello sport. Forse più festa che sport. Le piazze e le strade di Torino si animeranno di attività, talk, eventi, mostre a tema sportivo, iniziative speciali per vivere di giorno e di notte il grande tennis.
Fra i più importanti tornei di tennis a livello internazionale, vedrà gli 8 migliori tennisti al mondo contendersi per la quinta edizione a Torino, il titolo di Masters of Nitto ATP Finals. Dal 9 al 16 novembre 2025, Torino ospita le Nitto ATP Finals, una nuova grande edizione di un evento sportivo di portata mondiale all’Inalpi Arena, la più grande arena sportiva al coperto d’Italia.
Tutta la città si prepara ad accogliere le Nitto ATP Finals: il Village, nei pressi dell’Inalpi Arena, le mostre a tema sportivo, le piazze e le strade di Torino si animeranno di attività, talk, eventi, degustazioni, location e iniziative speciali per vivere di giorno e di notte il grande tennis internazionale. Il Piemonte accoglie turisti e visitatori per far conoscere la sua terra di gusto, eccellenze e meraviglie culturali ed artistiche.
Ci sono tutti i migliori, Djokovic, Fritz e De Minaur, Zverev, Shelton. Manca soprattutto l’ottavo campione; Auger-Aliassime, sarebbe qualificato, ma si attende Musetti che potrebbe entrare al suo posto, ma deve vincere il torneo di Atene (ancora in corso). Ancora, se Djokovic dovesse rinunciare (non ha ancora confermato) Musetti sarebbe lui il numero 8.
Prezzi da 135 a 720 per,diciamo, i posti più popolari, ma si arriva a 2088 per il parterre domenica 16. E, magari rischi di beccarti una finale da seconde linee, visto come ci arrivano questi ragazzi, nonostante tutta la preparazione. Abbiamo visto Zverev al torneo di Parigi, camminare incerto fra un cambio campo e l’atro e crollare stremato sotto gli occhi di Sinner alla fine. Ed è ancora vivo il ricordo di Sinner devastato dai crampi a Shangai. Temperatura sui 40 gradi, umidità 80-85%, circolazione d’aria chissà.
Ormai anche l’idolo Sinner viene fatto oggetto di polemiche. Dice Sinner, noi non abbiamo solo bisogno solo di giocare, ci sono gli allenamenti, il riposo fra un torneo e l’altro (si osserva che il torneo di Atene, dove gioca Musetti è ancora in corso in contemporanea), ma anche i tempi di recupero dal punto di vista mentale. Il tennis è tiranno: devi definire prima della gara la strategia, può succedere di incontrare un numero n del mondo che gioca in modo anomalo eppure efficace. Sul campo sei solo, non puoi contare sul compagno che ti copre, devi decidere in un istante la soluzione…e poi correre, correre correre.
Le polemiche, ormai sempre più pretestuose, scavano nelle pieghe della figura pubblica a privata, cercando con sfacciato cinismo motivi di critica per lui e visibilità propria. Un cronista di Sky gli chiede “Se tu fossi nato 50 chilometri più a sud ti sentiresti più italiano?” Alcuni lunghi secondi di silenzio. Magari adesso gli dà una testata. Sinner risponde, pacato ma stizzito, io sono italiano, gioco coi colori italiani (vale la pena ricordare che gli atleti della Russia non giocano con i colori della loro Nazione), in Italia ci sono ottimi giocatori, un ambiente favorevole”. A proposito di ottimi players l’altra polemica è sulla sua mancata partecipazione alla Coppa Davies. Torneo sempre importante, per noi Italiani. Ma, dice SInner, abbiamo tanti giocatori a così altro livello che possiamo permetterci di lascare a casa Darderi numero 26 al mondo. Insomma perché mettete in croce me? Facciamocene una ragione, Sinner non sarebbe Sinner se non corresse dietro a tutti i tornei maggiori, piaccia o no.
Intanto, però, la Sinnermania galoppa: un bagno di folla ha accompagnato la Volpe rossa e i suoi due coach Darren Cahill e Simone Vagnozzi a un evento Nike in centro. Sinner si è fatto vedere anche all’IRCCS di Candiolo che sarà beneficiario degli introiti delle visite alla Casa del Gusto.
E il prossimo anno?
“Per il prossimo quinquennio il torneo è confermato in Italia – ha chiarito Andrea Gaudenzi, Presidente AT- Torino ha un enorme vantaggio, ha dimostrato in questi cinque anni di fare un evento fantastico. Ci sono altre possibilità, le stiamo valutando e le valuteremo, poi prenderemo le decisioni del caso”.
Già. Le Finals rischiano di finire a Milano, Arena Santa Giulia, 16.000 spettatori (l’INALPI Arena ne ha 15657). Concepita come puro investimento privato da circa 200 milioni “interamente” a carico della società Cts Eventim, durante i giochi ospiterà l’hockey su ghiaccio, poi sarà dedicata ad aventi musicali. Tuttavia, il costo è lievitato di 67 milioni che Eventim si è rifiutata di coprire. Così a giugno scorso il governo ha stanziato 21 milioni di euro con la motivazione di “opera di interesse pubblico di rilevanza statale”, e a ottobre ulteriori 30 milioni sotto forma di “convenzione” per futuri eventi sportivi “di interesse nazionale”, che però ancora non sono stati definiti. Non è che Torino l’abbia vista giusta a non infilarsi in quel ginepraio?
Ed ecco una sintesi di eventi da non perdere:
Nel cuore di Torino, Casa Tennis è il palcoscenico di una serie di talk gratuiti che coinvolgeranno sportivi, musicisti, giornalisti, personalità dello spettacolo, dei social e della comicità sia a livello locale che nazionale.
- Quando: Dall’8 al 16 novembre 2025.
- Dove: in piazza Castello, nella cupola geodetica.
- Come: La partecipazione è gratuita, previa prenotazione.
È possibile prenotare fino a 4 posti per ciascun appuntamento. I posti sono limitati.
Se l’evento è al completo, puoi iscriverti alla lista d’attesa. L’iscrizione alla lista d’attesa non garantisce priorità d’accesso sul last minute presso la sede dell’evento.
A Casa Tennis incontri con sportivi quali Adriano Panatta , Sara Toscano,gli Atleti olimpici e molti altri, spettacoli, presentazioni di libri, documentari.
A Casa gusto, all’Archivio di Stato, un ricco calendario di degustazioni guidate delle eccellenze enogastronomiche del territorio, realizzate dalla Camera di Commercio in collaborazione con la Regione Piemonte.
- Date: dall’8 al 16 novembre 2025.
- Dove: Archivio di Stato – Piazzetta Mollino, 1.
- Come: È possibile prenotare fino a 4 posti per ciascun appuntamento e partecipare a un massimo di 4 degustazioni. I posti sono limitati.
Se l’evento è al completo, puoi iscriverti alla lista d’attesa. L’iscrizione alla lista d’attesa non garantisce priorità d’accesso sul last minute presso la sede dell’evento. - Costo: 5 € a persona devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo.
Adesso godiamoci lo spettacolo ed auguriamoci una grande finale, magari Sinner-Alcaraz; e non dimentichiamo il doppio Bolelli-Vavassori, al quinto posto nella classifica stagionale.
Maria Cristina Bozzo/Gianpaolo Nardi
cristinab@vicini.to.it/gianpaolon@vicini.to.it
https://www.nittoatpfinals.com
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