Riceviamo da una nostra lettrice, volontaria al Cds, e pubblichiamo:
Fino al 18 dicembre 2025 è visitabile presso la Biblioteca Specialistica di Storia, della Circoscrizione 5, in Via Stradella 192, l’esposizione “Gli asili della Circoscrizione 5. La domanda di servizi da metà Ottocento e la condizione femminile tra assistenza e welfare”. Essa fa parte dell’ampio repertorio di mostre messe in piedi dal Centro di Documentazione Storica (CDS), istituzione culturale pubblica, fiore all’occhiello della Circoscrizione 5 (che raggruppa i quartieri periferici di Borgo Vittoria, Madonna di Campagna, Lucento e Vallette). Il CDS è operativo dal 2000 , prima presso l’ex Centro Culturale Principessa Isabella nel quartiere di Lucento, e ora all’interno dell’edificio della Circoscrizione, in Via Stradella 186/192. La principale attività del CDS è la ricerca sulla storia di edifici, luoghi iconici, associazioni, eventi dei vari quartieri della Circoscrizione ad opera di cittadini volontari, studenti universitari, laureati e dottori di ricerca.
Il frutto di tali ricerche viene tradotto in schede e/o articoli per la rivista “Quaderni del CDS”, liberamente e gratuitamente disponibili presso la Biblioteca specialistica di Storia, gestita dai volontari del CDS, e reperibili sul blog “Fare storia in periferia”.
La Biblioteca fornisce anche un servizio di sale studio, di consultazione e supporto alla ricerca bibliografica e fa parte del sistema bibliotecario metropolitano BI.TO. L’Archivio storico all’interno della Biblioteca possiede un ampio patrimonio cartografico. I volontari del CDS collaborano con le istituzioni scolastiche, le università e le associazioni ed enti che lo richiedono per organizzare seminari di ricerca storica. Inoltre organizzano mostre e visite guidate sul territorio.
Le mostre, e in generale gli studi del CDS, evidenziano sempre l’impatto sociale delle strutture sul territorio e, nel caso della mostra in oggetto, sull’occupazione femminile e sui mutamenti della famiglia dagli anni quaranta dell’Ottocento alla seconda metà del Novecento.
Le visite guidate permettono alla cittadinanza di conoscere strutture poco note, come per esempio il Castello di Lucento, le cui origini risalgono al 1300 e che fu residenza di caccia del Duca Emanuele Filiberto di Savoia. Il CDS partecipa inoltre a manifestazioni culturali cittadine come Archivissima, Open House, il Salone del Libro, Circoscrizioni in mostra.
Un fervore creativo ed operativo che rende davvero unica questa Istituzione culturale nella realtà della periferia di Torino.
Maria Grazia Gillone
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