” Siamo fatti della materia
di cui sono fatti i sogni”

William Shakespeare

 

Musica, parole e impegno civile

Il Teatro Regio dedica un concerto alla lotta contro la violenza di genere

La musica non ha il potere di cambiare il mondo da sola, ma può aiutarci a guardarlo con occhi più lucidi, a riconoscere ciò che lo ferisce e ad aprire spazi di riflessione condivisa. Con questo spirito, martedì 25 novembre alle ore 18.30, il Teatro Regio apre le porte del suo Foyer del Toro per un concerto speciale in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

L’evento, gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, nasce da una proposta sentita e generosa delle Artiste del Coro del Regio, che hanno deciso di mettere la propria voce al servizio di un tema quanto mai urgente e necessario. «Abbiamo accolto questa proposta con grande convinzione – commenta il Sovrintendente Mathieu Jouvin – perché crediamo che il Teatro, come luogo di cultura, debba essere anche uno spazio di responsabilità civile. Qui la violenza non ha cittadinanza».

Tutti gli artisti coinvolti partecipano su base volontaria, un gesto che conferisce ulteriore significato alla serata. Diretti da Ulisse Trabacchin, il concerto intreccia musica e parola in un percorso emozionale e di consapevolezza. Accanto alle Artiste del Coro si esibiranno il soprano Albina Tonkinkh e il mezzosoprano Martina Myskohlid, entrambe del Regio Ensemble, insieme alle prime parti dell’Orchestra del Teatro: Sara Tenaglia (flauto), Alessandra Avico (contrabbasso) e Jeong Un Kim (pianoforte).

Le letture saranno affidate alla voce dell’attrice Sara Gedeone, formata alla Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino. I testi scelti, da “La gelosia” di Cesare Pavese alla poesia “Luce nuda” di Mariagiorgia Ulbar, fino alle testimonianze toccanti di Gino Cecchettin (Cara Giulia) e Neige Sinno (Triste tigre) , affrontano temi come il possesso, la libertà e il dolore, ma anche il coraggio di cambiare.

Durante la serata verranno raccolte offerte a sostegno dei Centri Antiviolenza E.M.M.A. ETS, che sul territorio torinese offrono ascolto, accoglienza e supporto psicologico e legale alle donne vittime di violenza, garantendo assistenza gratuita e interventi in emergenza.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti: un invito aperto a tutta la cittadinanza a partecipare e a farsi parte attiva di un momento in cui la cultura incontra l’impegno civile.

Per ulteriori informazioni cliccare sul link

 

Silvia Destro

silviad@vicini.to.it

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