È sempre meglio creare qualcosa ed essere criticati…

Che non creare nulla e criticare!

 

Il castello ritrovato.

Palazzo Madama dall’età romana al Medioevo

Prima di essere un palazzo, prima delle Madame Reali e dei Savoia, prima ancora dell’eleganza barocca di Filippo Juvarra, Palazzo Madama era un castello. E prima del castello, una porta: la Porta Decumana dell’antica Augusta Taurinorum. È da qui che comincia una storia millenaria, a lungo dimenticata, che oggi torna finalmente visibile.

La mostra Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall’età romana al Medioevo, visitabile nella Corte Medievale di Palazzo Madama dal 20 dicembre 2025 al 23 marzo 2026, restituisce al pubblico le origini  di uno degli edifici simbolo di Torino. Un luogo unico al mondo, capace di raccontare oltre duemila anni di storia in un’unica, straordinaria stratificazione architettonica e culturale.

Dalla Porta Romana di età imperiale alla corte medievale, dal grande castello quattrocentesco al Palazzo Madama Reale, fino al Senato Subalpino e alla firma della Carta Sociale Europea nel 1961, il percorso espositivo accompagna il visitatore in un vero viaggio nel tempo. La Torre Romana, che da sola racchiude oltre milleseicento anni di storia, diventa il fulcro di un nuovo racconto, capace di tenere insieme memoria, ricerca e innovazione.

Grazie ai fondi PNRR e a una vasta collaborazione istituzionale che ha coinvolto la Fondazione Torino Musei, la Città di Torino, la Regione Piemonte, l’Università degli Studi di Bergamo, il Politecnico di Torino, i Musei Reali e la Soprintendenza archeologica, Palazzo Madama si trasforma in un laboratorio di ricerca e divulgazione. Documenti originali in latino e francese, reperti archeologici, ricostruzioni scenografiche e tecnologie immersive – tra cui video e modelli 3D – permettono di ripercorrere la vita del castello e delle persone che lo hanno abitato.

La mostra si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione e valorizzazione di Palazzo Madama, con l’obiettivo di farne un vero museo della città: un luogo in cui la storia diventa patrimonio condiviso, capace di generare consapevolezza, identità e futuro.

Ingresso incluso nel biglietto delle collezioni.

Orari

Lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica: 10-18

Martedì chiuso. La biglietteria chiude un’ora prima

Anna SCOTTON

annas@vicini.to.it

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