E sono 12. Il festival SeeYouSound torna con l’ edizione 2026, dal 3 all’8 marzo al Cinema Massimo di Torino, confermandosi tra i principali appuntamenti italiani dedicati al rapporto tra cinema e musica. Un programma ricco e trasversale che unisce le sezioni competitive Long Play Doc(documentari), Long Play Feature (lunghi di finzione), 7 Inch(cortometraggi), Soundies (videoclip) e Frequencies (sonorizzazioni); alle rassegne fuori concorso Into the Groove e Rising Sound. Sei giorni di proiezioni, live e incontri che, nonostante la durata ridotta, mantengono alta qualità e varietà dell’offerta, rinunciando alle repliche per lasciare spazio al maggior numero possibile di titoli. Ad aprire il festival sarà una serata speciale dedicata ai Casino Royale, a cui si uniranno Pepsy Romanoff e Frankie Caradonna, tra proiezioni e un live immersivo pensato appositamente per l’evento, capace di unire dimensione visiva e musicale. Anche quest’anno il programma include anteprime italiane e internazionali, documentari e fiction, cortometraggi, videoclip e performance dal vivo, con sezioni competitive dedicate ai lungometraggi documentari e di finzione, ai corti e ai videoclip, oltre a spazi non competitivi e momenti di ricerca artistica.
Tra i temi centrali emergono la musica come linguaggio sociale e politico, l’evoluzione delle scene musicali e il dialogo tra immagine e suono. Non mancano biopic musicali, storie di movimenti culturali e ritratti di artisti iconici, affiancati da produzioni sperimentali e progetti interdisciplinari. Il festival si sviluppa principalmente al Cinema Massimo (Sala 1 e Sala 3), con incontri con registi e artisti, collaborazioni con realtà culturali e musicali e una sezione dedicata a musicisti in residenza artistica, oltre a mostre, eventi speciali e una festa ufficiale.
Il programma si estende anche nel campo delle arti visive, con la mostra Quiet Not Absent di Alberto Anhausda Recontemporary e VISIONI SONICHE– Cover Afrofuturiste da Visualgrafika / Spazio Miele, dedicata all’immaginario dell’Afrofuturismo tra musica, grafica e cultura contemporanea.
Sarà possibile compiere anche un viaggio attraverso Torino e le sue trasformazioni, tra memoria, nuove scene artistiche e cambiamenti urbani, in linea con il claim Make some noise, invito a generare creatività e ispirazione: da cogliere lo sguardo del regista francese Thomas Griffin, attivo a Parigi, che arriva a Torino per raccontarla con il giusto distacco, una Nostra Torino Oscura lontano da cliché e stereotipi. A uno sguardo “esterno” si affianca quello profondamente torinese con la presentazione di Falene di Ivan Kazzola, film che ripercorre la nascita e l’evoluzione della club culture dagli anni ’80 ai primi Duemila, dall’epoca dei Murazzi in poi, restituendo un potente affresco collettivo e generazionale. Il programma affronta anche temi attuali come la speculazione immobiliare e la gentrificazione e il loro impatto sugli spazi culturali e sulla scena musicale cittadina.
Tra gli eventi speciali è prevista la presentazione del libro Rock e Cinema – 70 anni di colonne sonore, film concerto, documentari, biopic con gli autori Franco Dassisti e Daniele Follero. Uno degli appuntamenti più significativi, la prima internazionale di Bowie: The Final Act con il regista Jonathan Stiasny in sala: l’evento di chiusura guarda anche all’immaginario internazionale con un omaggio alla figura simbolo del dialogo tra musica e visione, celebrato attraverso una proiezione speciale e momenti performativi dedicati alla sua eredità artistica.
Nonostante le difficoltà di finanziamento e distribuzione che coinvolgono oggi il cinema musicale, SeeYouSound continua a crescere grazie al sostegno del pubblico, delle collaborazioni e di una comunità che negli anni ha creduto nel progetto. Un’edizione che guarda al futuro mantenendo intatta la propria identità: esplorare il suono attraverso il cinema e il cinema attraverso il suono, riunendo pubblico e artisti in sala per sei giorni di visioni, ascolti e incontri.
Info e programma dettagliato qui.
Anna Scotton
annas@vicini.to.it
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