“Le menti sono come i paracadute: funzionano solo quando sono aperte.”

Autore anonimo

 

Giornata del Fiocchetto Lilla

CasaOz al fianco degli adolescenti che affrontano i disturbi alimentari

In occasione del 15 marzo, data dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, CasaOz rinnova il proprio impegno accanto ai più giovani attraverso le attività del Centro Diurno Socio-Riabilitativo “Ci vediamo a CasaOz”.

Enrica Baricco, fondatrice e presidentessa di FondazioneOz, ha spiegato che la Giornata del Fiocchetto Lilla ricorda quanto sia fondamentale affrontare i disturbi alimentari con strumenti che vadano oltre la sola dimensione clinica, valorizzando relazioni, accoglienza e quotidianità come parte integrante della cura. Il Centro Diurno rappresenta l’espressione concreta di questa visione, offrendo ai giovani un ambiente sicuro, inclusivo e accogliente».

“Ci vediamo a CasaOz” accoglie ragazze e ragazzi tra i 10 e i 18 anni che vivono disturbi dell’alimentazione o situazioni di fragilità che possono portare al ritiro sociale e scolastico. Attualmente sono 19 i giovani coinvolti in un percorso che unisce la dimensione familiare ad attività educative, in spazi pensati per favorire integrazione e condivisione, proprio come richiama il nome del Centro: un incontro informale, un luogo in cui sentirsi a proprio agio.

Il lavoro della struttura si inserisce in un contesto preoccupante: negli ultimi anni i disturbi alimentari tra i più giovani sono aumentati in modo significativo. È stata osservata una crescita significativa del disagio psicologico tra bambini e adolescenti. La dottoressa Antonella Anichini, neuropsichiatra infantile dell’Ospedale Regina Margherita di Torino, ha spiegato che, tra il 2018 e il 2022, le consulenze di neuropsichiatria infantile sono passate da 319 a 1.694. Nello stesso periodo, i disturbi alimentari sono aumentati del 294%. Inoltre, si è registrata anche una crescita dei casi di ideazione suicidaria e dei tentativi di suicidio. Oggi, circa una richiesta di consulenza su cinque riguarda proprio problematiche legate all’alimentazione. In Italia anoressia e bulimia interessano tra l’8% e il 10% delle ragazze e fino all’1% dei ragazzi, con un incremento evidente dopo la pandemia.

Per questo diventa sempre più importante affiancare alla cura ospedaliera percorsi di accompagnamento che aiutino i giovani a ricostruire la propria quotidianità. Il Centro Diurno di CasaOz nasce proprio con questo obiettivo: sostenere i ragazzi nel recupero dell’autonomia, delle relazioni e della vita sociale attraverso attività condivise e momenti di vita insieme.

Situato all’interno di CasaOz, il Centro è un presidio socioassistenziale accreditato dal Comune di Torino e autorizzato dall’ASL Città di Torino. Attivo da circa un anno e mezzo, può contare su un’équipe composta da educatori, un operatore sociosanitario e un tecnico della riabilitazione psichiatrica. L’accesso avviene su segnalazione delle neuropsichiatrie infantili territoriali o dei servizi sociali.

Per informazioni rivolgersi a centrodiurno@casaoz.org

 

Silvia Destro

silviad@vicini.to.it

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