“La libertà di pensiero ce l’abbiamo. Adesso ci vorrebbe il pensiero”.


Karl Kraus

TORINO JAZZ FESTIVAL 2026

MERCOLEDÌ 29 APRILE TRA BILL MORRISON, FRANCO D’ANDREA, PASOLINI E L’OMAGGIO A PAOLO CONTE
Dal cinema di Bill Morrison alla drammaturgia sonora di Monica Demuru ispirata a Pasolini, fino al racconto dello swing e alle incursioni jazz al Museo Egizio
Una giornata diffusa tra mercati, biblioteche, musei, cinema e teatri, con Giorgio Li Calzi, Franco D’Andrea e Ilaria Pilar Patassini protagonisti della serata “THE SOUND OF SURPRISE”

XIV edizione | 25 aprile – 2 maggio 2026
Anteprima | 22 – 24 aprile 2026
Per informazioni e programma completo:
torinojazzfestival.it

Torino, 27 aprile 2026 – Mercoledì 29 aprile il Torino Jazz Festival invita a partecipare a una delle sue giornate più ricche, diffuse e trasversali, attraversando luoghi e linguaggi diversi della città e mettendo in relazione jazz, parola, cinema, danza e arti visive. Dai mercati ai musei, dalle biblioteche ai teatri, il programma alterna incontri, produzioni originali, cinema musicale e concerti con alcuni tra i protagonisti più autorevoli della scena italiana.

La giornata si apre alle 12.00 al Mercato di Porta Palazzo, al Banco delle Sentinelle Salvacibo, con il Civica Sax Quartet, formato da Luigi Chittano, Gilberto Maina, Marco Borgione e Roberto Berger, protagonista di un intervento musicale nel cuore del mercato cittadino, in collaborazione con Centro Civico Formazione Musicale Torino, Eco delle Città e Dipartimento Commercio Città di Torino.
Alle 16.00 alla Biblioteca Civica Italo Calvino, Memorie di una ballerina porta al centro la figura di Norma Miller, leggenda dello swing e del lindy hop, attraverso il volume Swingando al Savoy. Tradotto da Vanina De Vecchis, il libro diventa occasione per un incontro che unisce racconto, musica e movimento, in una formula tra talk e lezione di danza realizzata in collaborazione con Biblioteche Civiche Torinesi.
Nel pomeriggio il Civica Sax Quartet torna protagonista con due incursioni sonore alle 16.30 e 17.30 al Museo Egizio, inserendo il jazz nel dialogo con uno dei luoghi più iconici del patrimonio culturale cittadino.
Alle 17.00 alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, il festival accoglie Bill Morrison, tra i più originali cineasti contemporanei, autore di un cinema costruito sul recupero creativo di materiali filmici dimenticati. In dialogo con Stefano Zenni, e introdotto da Chiara Bertola, Morrison racconta The Great Flood, il progetto realizzato con Bill Frisell dedicato all’alluvione del Mississippi del 1927, che sarà al centro del concerto del 1° maggio. L’incontro è realizzato in collaborazione con GAM.
Alle 18.00 alla Scuola Holden, il festival entra nel territorio della drammaturgia musicale con Monica Demuru e Cristiano Calcagnile, protagonisti di “Solo una cosa ho avuto nel mondo”, lavoro ispirato a La ricotta di Pier Paolo Pasolini. Voce, batteria, percussioni e table guitar costruiscono una partitura aperta, attraversata da parola poetica, improvvisazione e tensione teatrale. Il progetto è una produzione di Toscana Produzione Musica.
Alle 18.30 al Cinema Massimo, il programma cinematografico propone due prime assolute: Petricore di Silvia Papa Giachello, dedicato al collettivo torinese Pietra Tonale (che suonerà giovedì 30 aprile alle 22 allo Spazio 211), e Instabile ma non troppo di Luigi Taccone, racconto della storia della Italian Instabile Orchestra, una delle esperienze più significative del jazz sperimentale europeo.
Alle 19.00 al Museo di Anatomia Umana Luigi Rolando torna “Theatrum Anatomicum”, produzione originale del festival firmata da Giorgio Li Calzi e Simone Sims Longo, esperienza immersiva che intreccia suono elettroacustico, strumenti analogici, ambiente visivo e percezione, in dialogo con uno degli spazi più suggestivi del festival.
La sera prosegue alle 21.00 al Teatro Monterosa con Franco D’Andrea Trio, insieme a Gabriele Evangelista e Roberto Gatto, in “Something Bluesy and More”: un progetto che attraversa blues, jazz delle origini, Duke Ellington e John Coltrane, riaffermando la libertà inventiva di uno dei maestri assoluti del jazz italiano.
Chiude la giornata alle 21.30 al Folkclub Ilaria Pilar Patassini Trio con “Canto Conte”, rilettura del repertorio di Paolo Conte attraverso una voce femminile che ne mette in luce ironia, profondità e nuove sfumature interpretative.
Il Torino Jazz Festival è un progetto della Città di Torino realizzato da Fondazione per la Cultura Torino, con Main Partner Intesa Sanpaolo e Iren, con il sostegno del Ministero della Cultura e di Fondazione CRT, con il supporto di Hyundai – Nuova Auto Alpina, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia e GTT. Media Partner Rai Cultura, Rai Radio 3 e Musica Jazz; Charity Partner Fondazione Ricerca Molinette.

PROGRAMMA MERCOLEDÌ 29 APRILE

  • H 12.00 — MERCATO DI PORTA PALAZZO – (BLITZ)
    Banco delle Sentinelle Salvacibo, di fronte alla fermata Porta Palazzo Sud
    CIVICA SAX QUARTET
    Luigi Chittano sax soprano e alto
    Gilberto Maina sax alto
    Marco Borgione sax tenore
    Roberto Berger sax baritono
    In collaborazione con Centro Civico Formazione Musicale Torino, Eco delle Città e Dipartimento Commercio Città di Torino.
  • H 16.00 — BIBLIOTECA CIVICA ITALO CALVINO – (TALKS)
    MEMORIE DI UNA BALLERINA
    Swingando al Savoy (DeriveApprodi, 2025) racconta la vita di Norma Miller, icona dello swing e del lindy hop. Tradotta da Vanina De Vecchis, ballerina, DJ e appassionata di musica e cultura afroamericana, la biografia cattura l’energia, la passione e la leggenda di una donna che ha segnato la storia della danza. Ci attende un incontro diverso: un po’ talk, un po’ lezione di danza.
    In collaborazione con Biblioteche Civiche Torinesi
    Ingresso fino a esaurimento posti
  • H 16.30 e 17.30 — MUSEO EGIZIO (BLITZ)
    CIVICA SAX QUARTET
    In collaborazione con Centro Civico di Formazione Musicale Torino e Museo Egizio
    Ingresso gratuito con biglietto del museo fino a esaurimento posti
  • H 17.00 – GALLERIA CIVICA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DI TORINO – (TALKS) BILL MORRISON RACCONTA “THE GREAT FLOOD”
    Tra i più originali cineasti viventi, Bill Morrison si è specializzato nel recupero creativo di materiali in pellicola perduti, scartati, rovinati, dimenticati. Morrison racconta come ha creato insieme a Bill Frisell The Great Flood (2012), sull’alluvione del 1927 del Mississippi, progetto che andrà in scena al TJF il 1 maggio.
    Incontro con Stefano Zenni.
    Introduce Chiara Bertola, direttrice della GAM.
    In collaborazione con GAM, GALLERIA CIVICA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DI TORINO
    Ingresso libero fino a esaurimento posti
  • H 18.00 — SCUOLA HOLDEN – (CONCERTO A PAGAMENTO)
    MONICA DEMURU E CRISTIANO CALCAGNILE
    “SOLO UNA COSA HO AVUTO NEL MONDO”
    Monica Demuru voce, drammaturgia
    Cristiano Calcagnile batteria, percussioni, table guitar
    Il concerto si ispira al film di Pier Paolo Pasolini La ricotta (1963). Protagonista è Stracci, figurante (e morto di fame) nel film sulla passione di Cristo che un regista – alter ego di Pasolini – sta girando nelle periferie romane.
    Scrive il duo del lavoro:
    “Non proveremo, con questo concerto, con le nostre sezioni improvvisate, ad omaggiare o musicare Pasolini ma a rispondere alla sua suggestione sonora, al suo pastiche per contrasti, alle parole-suono poetiche con il nostro sgomento sonoro, il nostro affacciarci anche leggero al mistero della domanda religiosa e storica, alla pietà per l’umanità persa, per l’intelletto vacillante, per la miseria del povero e quella dell’artista smascherato”.
    Monica Demuru, attiva da anni sulla scena teatrale come attrice, cantante e autrice, ha sviluppato un originale percorso di ricerca sulla vocalità. Poco incline ai manierismi, Cristiano Calcagnile con spirito da ricercatore si muove tra pop, improvvisazione radicale, sperimentazioni elettroacustiche di matrice jazz, rock e noise.
    Una produzione di Toscana Produzione Musica
    Posto unico non numerato 10 €
    Pass Jam Trio
  • H 18.30 — CINEMA MASSIMO – (CINEMA)
    PETRICORE & INSTABILE MA NON TROPPO
    Petricore, di Silvia Papa Giachello (Italia, 2026, 15’, col.) prima assoluta
    Instabile ma non troppo, di Luigi Taccone (Italia, 2026, 45’, col.) prima assoluta
    Due film su due orchestre e collettivi italiani. Petricore anticipa un lavoro più ampio su Pietra Tonale (che suonerà al TJF il 30 aprile), collettivo di musicisti torinesi, esempio virtuoso di collaborazione tra mondi e sensibilità diverse in nome della musica e dell’impegno sociale.
    Quello sull’Italian Instabile Orchestra racconta la storia della più importante compagine italiana, dream band fondata nel 1990 con l’ambizione di radunare i più grandi solisti e compositori della scena sperimentale. Una pagina fondamentale di storia del jazz europeo, rivendita nel concerto in esclusiva del 30 aprile.
    Per seguire gli sviluppi di Petricore: www.silviapapa.it
    Biglietto intero 6 € | ridotto 4 € o 3 €
  • H 19.00 — MUSEO DI ANATOMIA UMANA LUIGI ROLANDO – (CONCERTO A PAGAMENTO)
    GIORGIO LI CALZI & SIMONE SIMS LONGO
    “THEATRUM ANATOMICUM”
    Giorgio Li Calzi tromba, strumenti analogici, digitali, elettromeccanici
    Simone Sims Longo computer music elettroacustica, partitura visiva
    Produzione originale

SOLD OUT

  • H 21.00 — TEATRO MONTEROSA – (CONCERTO A PAGAMENTO)
    FRANCO D’ANDREA TRIO
    “SOMETHING BLUESY AND MORE”
    Franco D’Andrea pianoforte
    Gabriele Evangelista contrabbasso
    Roberto Gatto batteria
    Franco D’Andrea rivisita il piano trio accanto a due partner prestigiosi come Roberto Gatto, musicista di levatura internazionale e leader di propri progetti, e il contrabbassista Gabriele Evangelista.
    L’idea alla base dell’incontro è quella di portare nella formula del trio le invenzioni ritmiche e intervallari e la libertà tipiche della musica di D’Andrea, confrontandosi con un repertorio poco frequentato da questo tipo di formazione: dal blues al jazz dei primordi, passando attraverso Duke Ellington e John Coltrane, per giungere fino alla pura invenzione.
    D’Andrea recupera dalle origini del jazz un feeling bluesy che permea la poetica del trio e dà vita a una musica libera, gioiosa e comunicativa.
    Posto unico numerato 10 €
  • H 21.30 — FOLKCLUB – (CONCERTI GRATUITI)
    ILARIA PILAR PATASSINI TRIO
    “CANTO CONTE”
    Ilaria Pilar Patassini voce
    Simone Sansonetti chitarra elettroacustica
    Andrea Colella contrabbasso
    Uscito per Parco della Musica Records, Canto Conte è il nuovo progetto dedicato alle canzoni di Paolo Conte di Ilaria Pilar Patassini. Il live restituisce la ricchezza di sfumature e la profondità poetica dell’universo del cantautore di Asti, ripensato con ironia e affetto da una voce femminile.
    Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
    SOLD OUT

BIGLIETTERIA TJF
La nuova biglietteria è in piazza Palazzo di Città 5/A
biglietteria@fpct.it
Telefono 011 4249144
Apertura vendite: venerdì 27 marzo, dalle 16.30
Orari di apertura dal 28 marzo: da martedì a sabato, dalle 10.30 alle 18
Apertura straordinaria continuativa: da sabato 25 aprile a sabato 2 maggio 2026, tutti i giorni dalle 10.30 alle 18
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ACQUISTI ONLINE
Vendita online di tutti i concerti dal 27 marzo 2026

www.torinojazzfestival.it | www.vivaticket.it

Il costo del servizio di acquisto è pari al 12% del prezzo del biglietto, con un minimo di 1 euro. Al momento dell’acquisto su Vivaticket è inoltre possibile aggiungere 1 euro a sostegno di Fondazione Ricerca Molinette.
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ACQUISTI PRESSO LE SEDI DEI CONCERTI
Se ancora disponibili, i biglietti saranno posti in vendita presso le sedi dei concerti 45 minuti prima dell’inizio.
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INFO E SCONTISTICHE
Accessibilità
Per informazioni sull’accesso per persone con disabilità è possibile contattare la biglietteria via email o telefono.
Under 14
Per i nati dal 2012 biglietti per tutti i concerti a 1 €.
Convenzioni
Sconto del 10% sui biglietti di costo uguale o superiore a 17 € per gli enti convenzionati. Elenco completo su www.torinojazzfestival.it
Fondazione Torino Musei
Dal 22 aprile al 2 maggio, presentando un biglietto del Torino Jazz Festival è possibile accedere a prezzo ridotto ai musei della Fondazione Torino Musei:
GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
MAO – Museo d’Arte Orientale
Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica

CANALI TJF
Sito www.torinojazzfestival.it
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#TJF #TJF2026 #torinojazzfestival

UFFICIO STAMPA TJF
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Ufficio Stampa Locale
Veronica Sisinni | tel. 347 06 81 604 | veronica.sisinni@gmail.com

Ufficio Stampa Nazionale
Maurizio Quattrini | tel. 338 84 85 333 | maurizioquattrini@yahoo.it

Ufficio Stampa Città di Torino
Roberto Rossi | tel. 347 92 41 984

 

Angelo Tacconi

loris@vicini.to.it

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