“Le menti sono come i paracadute: funzionano solo quando sono aperte.”

Autore anonimo

 

Giornate della legalità

Una società si-cura

L’8 ottobre Torino dà avvio alla quarta edizione di Giornate della Legalità – Spazi aperti in luoghi chiusi, manifestazione voluta dalla Città di Torino, su impulso dell’assessorato alla Legalità, organizzata da Fondazione per la Cultura.

Quando si parla dei “luoghi della legalità” vengono in mente quelli in cui la legge è approvata, in cui è applicata, in cui le è data esecuzione, in cui risiedono le forze che contribuiscono a darne esecuzione e quelli divenuti simbolo del ripristino della legalità. In occasione delle Giornate della Legalità, proprio questi luoghi chiusi si trasformano in spazi aperti: al dibattito, al confronto, al dialogo, così da ridurre quella distanza che spesso ne connota il rapporto con la comunità.

Per quattro giorni a Torino i luoghi della legalità, tradizionalmente chiusi, accoglieranno la cittadinanza per trasformarsi in spazi aperti di discussione e confronto: sale consiliari, tribunali, caserme, istituti penitenziari ospitano dialoghi, lezioni, performance, laboratori e visite guidate per esplorare i temi della legalità da prospettive inedite.

Il tema scelto per questa edizione delle Giornate della Legalità di Torino, Una società si-cura, sottolinea il valore di un’iniziativa dedicata alla diffusione della cultura della legalità e alla costruzione di una società fondata sulla responsabilità condivisa, sulla partecipazione e sulla cura del bene comune. La manifestazione sin dal suo esordio ha cercato di guardare alla legalità da un punto di vista non consueto. Dopo aver affrontato il tema delle regole e dell’importanza del loro rispetto (A che cosa serve?, nella prima edizione), cercato di legare il diritto e le regole alle emozioni (D(i)ritto al cuore, seconda edizione), demolito gli stereotipi tipici della legalità (Contro i luoghi comuni, terza edizione), punto di osservazione in questa edizione sarà la cura: la legalità come prendersi cura della società di cui se è parte.

Il palinsesto 2026 coinvolgerà oltre 80 ospiti, tra cui il fondatore di Libera Luigi Ciotti, la Direttrice del Salone Internazionale del Libro Annalena Benini, lo storico del diritto Pietro Costa, il Presidente emerito della Corte costituzionale Gustavo Zagrebelsky, il giudice della Corte costituzionale Francesco Viganò, il filosofo del diritto Tommaso Greco, l’economista Elsa Fornero, la storica Anna Foa, le scrittrici Elena Loewenthal e Igiaba Scego, il giornalista Carlo Bonini, l’ex capo della Polizia Franco Gabrielli, la giornalista e scrittrice Marianna Aprile, il sociologo Rocco Sciarrone, la presidente di Antigone Lombardia Valeria Verdolini, il garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Milano Luigi Pagano, lo scrittore e insegnante Christian Raimo, l’economista della cultura Pier Luigi Sacco, l’ex Rettore Guido Saracco, la storica Marcella Filippa, la filosofa Giorgia Serughetti, i giornalisti Simonetta Sciandivasci e Alessandro Trocino, l’attrice e stand-up comedian Monir Ghassem, la garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Città di Torino Diletta Berardinelli, la psicologa, psicoterapeuta e specialista in Psicologia clinica Maria Serena Schiva e molti altri ancora.

Scopri il programma completo e le modalità di accesso ai singoli eventi sul sito Giornate della Legalità.

Giornate della Legalità 2026

Dal 08/10/2026 al 11/10/2026

Giulia Torri

giuliat@vicini.to.it

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*