Nel 2012 , quando il nostro giornale è nato c’era il tormentone della fine del mondo : oggi siamo ancora sulla terra e le guerre impazzano.
I nostri rappresentanti hanno fatto in modo di rendere ancora più esplicito il concetto che la politica è al loro servizio e non viceversa, dando sempre più ragione a chi dice che il voto è inutile.
La natura ha seminato disastri epocali in ogni continente per ricordarci che tutto ha un inizio ed una fine.
Ogni famiglia media italiana non riesce più a risparmiare nulla ed il reddito di due stipendi assieme basta a coprire solo le spese correnti.
Nel 2012 l’Arcivescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia, scrisse nel suo messaggio per il Santo Natale:
“Più le tenebre si fanno oscure e più l’alba si avvicina. Tra i tanti messaggi che il Natale ci offre, questo è certamente quello che in questo nostro tempo ci stimola ad alzare lo sguardo verso la luce che il Figlio di Dio è venuto a portare sulla terra. La Parola di Dio della Messa della notte di Natale lo annuncia con gioia attraverso le parole profetiche di Isaia: «Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce, su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse» (Is 9,1). Così anche il Vangelo di Luca, che racconta la nascita del Salvatore, ricorda che un angelo del Signore si presentò ai pastori e li avvolse di luce, e mentre essi erano pieni di spavento, disse loro: “Non temete, ecco vi annuncio una grande gioia: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore che è il Cristo Signore» (Lc 2,10-11).”
Chi di noi non ha bisogno di una luce di speranza? Chi di noi non vorrebbe un “salvatore”?
Ora ci hanno a “scodellato” una serie di “salvatori”: dai nuovi leader carismatici e populisti a quelli che , con incredibile sfacciataggine, si ripresentano, senza vergogna alcuna, a chiedere la fiducia degli italiani stremati da promesse mai mantenute e tasse sempre mantenute.
Un salvatore è colui che cammina con noi, capisce quello di cui abbiamo bisogno e questo non è nelle corde di nessuno dei nostri “salvatori politici”.
Il futuro sarà denso di avvenimenti e sfide, ma ognuno di noi dovrà tenere a mente che di “SALVATORE” nella Storia c’è ne stato uno solo ed è morto(e risorto) per le persone che amava, anche i suoi nemici.
Tutti gli altri “salvatori” sono da tenere d’occhio, ogni giorno. Rammentando che nessun “salvatore” o ” leader” farà le cose per noi senza che noi gliele chiediamo e lo talloniamo da vicino.
A noi tocca impegnarci
ogni giorno, nelle piccole cose. In quei piccoli gesti ed impegni che migliorano il nostro mondo e, non è un caso, migliorano anche noi.
Colgo l’occasione per informarvi che dal 30 giugno di questo anno non sono più il Direttore di VICINI e ne approfitto per augurare tutti voi ogni bene.
Franco
francofratto@luxmagic.eu
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