“Le menti sono come i paracadute: funzionano solo quando sono aperte.”

Autore anonimo

 

Votare…perché?

A pensarci, se non fosse per la Guerra (dichiarata, non dichiarata, imminente, durerà un giorno o forse settimane, tutti contro tutti) questo sarebbe l’argomento maggiormente rilevante del periodo: Referendum, cosa votare? E soprattutto, votare…perché? E’ questo il quesito che si pone l’incontro organizzato dal Gruppo di lettura e discussione “Fra le righe” per il 12 marzo prossimo. Perché scomodare sette (sono 7, no?) Articoli della Costituzione?

Obiettivo, mettere da parte per un momento, per un no o per un sì, la bagarre di segno politico e cercare di trovare le corrette motivazioni per un Referendum costituzionale, che già di per se è molto rilevante. Per parlare anche po’ della Costituzione, come si è fatto in questo giornale (da leggere  l’articolo di uno dei ragazzi che stanno frequentando con noi uno stage di FsL ); per mettere i puntini sulle “i” visto che se ne presenta l’occasione. Partecipare, farsi o tornare ad essere cittadinanza attiva. Anche per un Referendum che lascia molte perplessità, sia per la difficoltà intrinseca dell’argomento, sia per la molteplicità di interpretazioni formulate da varie fonti.

Il tavolo, costituito da un magistrato del Tribunale di Torino, sezione Lavoro, un avvocato che opera nelle Camere Penali, insieme ad un rappresentante delle ragioni degli avvocati civilisti.

Modera Luca Rolandi, giornalista professionista, e divenuto sempre più presente nelle molte conferenze in atto in questo periodo. Appuntamento in Cascina Roccafranca, Via Rubino 45, salone delle Feste alle 18. Nella speranza di avere risposte,  “al di là di ogni ragionevole dubbio”.

Gianpaolo

gianpaolon@vicini.to.it

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