La società Lmdv Media (leggi Leonardo Maria Del Vecchio ) ha perfezionato l’acquisizione della partecipazione azionaria di maggioranza di “En-Editoriale Nazionale” dal gruppo Monrif che controlla i quotidiani Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione, e la testata nazionale Qn-Quotidiano Nazionale.
Il progetto, che ha portato all’acquisizione di una partecipazione di maggioranza pari all’80% di Editoriale Nazionale, si fonda su «investimenti orientati all’innovazione e alla valorizzazione delle persone, con particolare attenzione al rafforzamento della qualità editoriale e al contributo di giornalisti di alto profilo che da sempre caratterizzano il gruppo». Viene confermato il ruolo centrale delle redazioni locali e del loro radicamento nei territori, in quanto espressione di competenze, identità e capacità di interpretare le comunità di riferimento.
Queste le dichiarazioni ufficiali, di facciata, rispetto all’ennesima operazione che riguarda da vicino il mondo della comunicazione editoriale e dell’informazione; l’operazione fa parte di un più ampio progetto di Del Vecchio nei media per creare un polo editoriale nazionale.
Questa notizia, accanto ai recenti passaggi di mano di testate come La Stampa e Repubblica, frutto del disinvestimento di Exor nel settore editoriale, può sollevare nel lettore dei legittimi interrogativi, su dove si diriga il mondo dell’informazione nazionale, in un panorama economicamente in crisi ed in perdita.
Le copie vendute in edicola, nel nostro paese, crollano e l’intelligenza artificiale incombe, ma gruppi stranieri da un lato e capitali nostrani e nuovi editori dall’altro, muovono il settore: sono operazioni diverse, con motivazioni divergenti, un’unica domanda: qualcuno ha un’idea di futuro?
Non sembra esistere un filo che lega cessioni ed acquisizioni di quotidiani diversi, quanto una serie di iniziative ispirate da motivazioni diverse. Ci vorrà ancora altro tempo per capire meglio, viste le opacità che finora circondano questi movimenti.
Girogio Ferraris
giorgiof@vicini.to.it
Lascia un commento